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Martedì 27 Febbraio 2007 - Libertà

Municipale - Giovedì per la Concertistica da Rota a Puccini

Muti dirige l'Orchestra Cherubini
Sul palco anche Fray, talento del piano

PIACENZA - La stagione concertistica organizzata dalla Fondazione Arturo Toscanini al Teatro Municipale di Piacenza prosegue giovedì prossimo con un concerto, alle ore 21, dell'Orchestra giovanile "Luigi Cherubini" diretta da Riccardo Muti.
In programma il Preludio sinfonico in La maggiore di Giacomo Puccini, il Concerto per pianoforte ed orchestra "iccolo mondo antico" di Nino Rota e nella seconda parte la Sinfonia n. 5 op. 76 di Antonin Dvorak. Musiche di notevole interesse perché mettono in luce, nel caso di Dvorak e di Puccini, aspetti meno conosciuti della loro arte. Da una parte il Preludio sinfonico e fu composto da Puccini durante gli studi al conservatorio di Milano per l'esame finale dell'anno accademico 1881-1882, nella classe di composizione di Antonio Bazzini e fu eseguito il 15 luglio 1882 presso lo stesso istituto musicale.
Il materiale tematico, ricco di echi wagneriani, si sviluppa per gran parte sull'idea esposta nelle due battute iniziali, di cui Puccini modifica gli intervalli e l'armonia in modo sostanziale fino a ricavarne due temi principali; da sottolineare la melodia appassionata sulla forma del valzer resa esitante dai frequenti effetti di "ritenuto" e "allargando" e i lunghi accordi modulanti con figurazioni d'arpa, su cui il brano chiude in dissolvenza.
Poco eseguita ma decisamente fascinosa la Sinfonia n. 5 op. 76 di Dvorak, musicista che opera nel solco del grande romanticismo tedesco immettendo però nelle strutture formali di quella tradizione la gioia delle melodie semplici e la comunicativa diretta della contabilità popolare boema, senza mai porle tuttavia in funzione alternativa ma integrandole con quel pensiero costruttivo facendole emergere naturalmente da esso come il richiamo a un mondo originario e spontaneo.
Il programma della serata comprende anche un tributo da parte di Muti a Nino Rota colui che scoprì il suo talento musicale e fu determinante per il proseguo della sua formazione musicale.
A Rota uno dei più grandi compositori di musiche da film, l'Orchestra giovanile "Luigi Cherubini" che aveva già affrontato brani di Rota sempre sotto la guida di Riccardo Muti, in occasione dell'inaugurazione del Festival del cinema a Roma nell'autunno scorso, si cimenterà nel Concerto per pianoforte de orchestra "Piccolo mondo antico". Al pianoforte ci sarà David Fray, un giovane talento diplomatosi nel 2002 con una menzione speciale presso il Conservatoire national supérieur de musique di Parigi nella classe di Jacques Rouvier. Quest'anno Fray è stato invitato dall'Orchestre de Paris a suonare il Concerto per pianoforte ed orchestra K.482 di Mozart alla Salle Pleyel di Parigi; Kurt Masur l'ha chiamato con l'Orchestre national de France al Théâtre des Champs Elysées per interpretare l'Introduzione e allegro appassionato e la Fantasia per pianoforte e orchestra di Schumann. In futuro suonerà con l'Orchestre National du Capitole de Toulouse e l'Orchestre Philharmonique de Liège diretta da Pascal Rophé.

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