Venerdì 16 Febbraio 2007 - Libertà
"Costellazione Grieg" al Nicolini
Domani via al ciclo di concerti con gli studenti: voce, piano ed archi
PIACENZA - Si apre domani alle 17.30 nella sala dei concerti del conservatorio "Nicolini" la rassegna Costellazione Grieg, promossa dall'istituto di via Santa Franca, con il patrocinio dell'ambasciata di Norvegia, nel centenario della morte di Edvard Grieg (1843-1907). Sabato sul palco si alterneranno studenti dei corsi di Massimo Cottica e Marco Decimo, in collaborazione con Laura Groppi e Marco Rapattoni, con brani di Christian Sinding e dello stesso Grieg. Obiettivo infatti del progetto Costellazione Grieg, coordinato da Raffaella Riccardi, è quello sì di approfondire la figura del grande compositore norvegese, ma anche di conoscere meglio la cultura scandinava del periodo e non solo dal punto di vista strettamente musicale.
Il programma prenderà dunque avvio da alcuni lieder di Sinding (1856-1941), considerato il continuatore del connazionale Grieg. Seguiranno analoghi brani dello stesso Grieg (i lieder: Am schönsten Sommerabend war 's, Im Kahen e Verbog'ne liebe), interpretati dal soprano Abe Sakiko. Al pianoforte, Gian Francesco Amoroso, che nella seconda parte del concerto, interamente dedicata a Grieg, accompagnerà anche il mezzosoprano Giuseppina Bridelli in un'ulteriore sezione liederistica, per concludere infine con il Quartetto n. 1 in sol minore op. 27 per archi, eseguito da Valentina Ghirardani, Viviana Carniti (violini), Andrea Arcelli (viola) ed Elena Milano (violoncello). Come per tutte le iniziative di Costellazione Grieg, l'ingresso sarà gratuito.
Presentando la manifestazione, Daniele Spini, docente di storia della musica al "Nicolini", aveva evidenziato la completezza del cartellone, con il quale si potrà affrontare l'articolato discorso delle cosiddette "scuole nazionali" («un'etichetta apposta un po' troppo sbrigativamente dalla storiografia, quando invece si tratta di una realtà ricca e multiforme»). L'attenzione si concentrerà inoltre sulle radici folcloriche cui attinse Grieg (il 19 aprile si terrà il concerto comparato "Dalla tradizione norvegese alla musica colta di Grieg", con Gunnar Stubseid all'hardingfele e Håkon Austbø al pianoforte). Come noto, il compositore coltivò un fecondo sodalizio artistico con lo scrittore Bjørnstjerne Bjørnson, del quale musicò molte poesie, e con il drammaturgo Henrik Ibsen, autore, tra l'altro, dei testi del Peer Gynt, che verrà portato in scena dal "Nicolini" il 27 marzo all'Auditorium della Fondazione.
In ambito letterario si compì tra fine '800 e inizio '900 un percorso di affrancamento dalle culture vicine e una parallela riscoperta della tradizione popolare, analogamente a quanto realizzato in ambito musicale, come si può leggere nell'agile sintesi sulla letteratura norvegese, "Dal mondo delle saghe a quello di Sofia" (Iperborea). Il calendario ufficiale degli appuntamenti dell'anno di Grieg, in Norvegia, Italia, Brasile, Francia, Germania, Giappone e Russia, è consultabile in italiano sul sito dell'ambasciata di Norvegia (www.amb-norvegia.it/culture/grieg079 e in inglese sul sito ufficiale della Società Grieg07 (http://eng.grieg07.no).
a. ans.