Martedì 13 Febbraio 2007 - Libertà
Su Vaciago il tiro della minoranza
Ha mancato di rispetto all'assemblea e agli elettori
L'ex sindaco sotto accusa per le critiche al funzionamento dell'aula
Giacomo Vaciago nel mirino ieri in consiglio comunale. L'ex sindaco e consigliere comunale della Margherita fino alle dimissioni del 2004, è stato oggetto degli attacchi del centrodestra (fanno il paio con l'intervento, dal centrosinistra, di Alessandro Miglioli, dei Piacentini Uniti, che pubblichiamo a fianco) per i suoi giudizi critici (v. Libertà di sabato) sull'«incapacità a funzionare correttamente» dimostrata dall'aula. Carlo Mazza (gruppo misto) lo ha definito «in stato confusionale» quando sostiene che il consiglio comunale non ha mai presentato un documento di indirizzi sul progetto di palazzo uffici a cui l'amministrazione fosse tenuta ad attenersi: nel giugno del 2003, ha eccepito Mazza, ci sono state in aula «sette-otto ore di dibattito sul piano di attuazione» del palazzo degli uffici comunali e c'erano tutti gli indirizzi che poi il sindaco Reggi si è dimenticato». Mazza ha detto di non accettare lezioni da chi si è dimesso da sindaco (nel '98 a due mesi dalla fine del mandato), poi due volte da consigliere comunale (subito dopo le elezioni del '98 e poi nel 2004).
Anche Emilio Gorgni Bottego (gruppo misto) ha lamentato la «mancanza di rispetto» verso l'istituzione-consiglio e verso i cittadini-elettori. Massimo Trespidi (Forza Italia) ha ribaltato sull'economista della Cattolica i giudizi negativi da lui espressi all'indirizzo dei «politici da salotto» (riferimento ai Piacentini Uniti che contestano Roberto Reggi): «Vaciago si è dimesso perché aspirava a diventare presidente della Fondazione, ma in quale salotto si è deciso che lui avrebbe dovuto fare il presidente della Fondazione?».
Trespidi è anche tornato sull'appello lanciato dal presidente della Ricci Oddi per convogliare risorse sulla galleria d'arte moderna, appello che «l'opposizione fa suo per un progetto di sviluppo della cultura a Piacenza, risorse che oggi non mancherebbero se magari si fossero utilizzati i soldi spesi per certi arredi delle rotonde». Marco Tassi (An) se l'è presa con i «proclami elettorali» circa il raddoppio dei treni che fermano a Piacenza entro il 2010, mentre Filiberto Putzu (Forza Italia) ha lodato la recente gara di ballo «ottimamente organizzata» da Luciano Beltrami, consigliere comunale dei Ds. Gorgni ha puntato il dito contro i bagni al primo piano dell'ospedale «abitualmente frequentati da tossicodipendenti».
(guro)