Domenica 28 Gennaio 2007 - Libertà
Bella addormentata ma vivacissima
Con il Balletto dell'Opera di Kiev splendide esecuzioni
Municipale - Teatro esaurito e grande successo per la popolare coreografia di Petipa su musica di Ciaikovskij
PIACENZA - La Bella addormentata è a ragione considerata un vero e proprio monumento alla tradizione del balletto russo, una coreografia che ha saputo riassumere nei suoi tre atti l'intero sviluppo della tecnica classica portandola alla sua massima espressione. Questo balletto, quindi, è capace di trasmettere tutta l'emozione che il magico mondo delle fiabe, unito alla grandezza della tecnica classica, possono suscitare. Per tutte le più grandi compagnie esso rappresenta un momento di prova, e solo alcune hanno la capacità di far brillare ancora la geniale opera di due grandi della danza: il coreografo Petipa e Ciaikovskij. Il Balletto dell'Opera di Kiev, diretto da Victor Yaremenko, ha dimostrato di avere questa grande capacità nello spettacolo di ieri sera al Municipale, per l'occasione completamente esaurito.
Il secondo appuntamento della stagione dedicata alla danza a cura di Fondazione Toscanini, Gioco Vita e Comune, ha quindi registrato un grande successo da parte di un pubblico entusiasta di questo allestimento in grande stile.
Infatti, oltre all'ottima preparazione dei danzatori, l'esecuzione dal vivo da parte dell'Orchestra Filarmonica Italiana diretta da Viktor Ploskina, della meravigliosa partitura di Ciaikovskij ha conferito ancora più magia all'intero spettacolo. Di grande effetto anche le evanescenti scenografie e gli eleganti costumi firmati da Maria Levitzkaia, che hanno saputo ricreare al meglio le diverse ambientazioni, nonché richiamare alla mente i fasti e lo stile della corte francese di Luigi XIV.
Già dal prologo iniziale, nel quale si succedono movimenti coreografici che riprendono quelli delle antiche danze aristocratiche, uniti a veri e propri virtuosismi della danse d'ècole, si capisce la complessità di questo balletto nel quale le entrate dei diversi personaggi segnano cambiamenti di codice. Si passa dai minuetti e le gavotte affidati alla corte, alla ricchezza espressiva delle fate invitate al battesimo della piccola Aurora che, con le loro danze, personificano i loro doni per la piccola. In evidenza in questa prima parte la bravissima Fata dei Lillà, interpretata da Julija Trandasir, che grazie alla sua leggerezza ed espressività, fa intravedere il lieto fine anche quando, dopo l'ingresso della crudele fata Carabosse, sembra che il destino di Aurora sia segnato.
Con il festeggiamento del 16° compleanno di Aurora, si apre il primo atto nel magnifico salone delle feste del palazzo, nel quale Aurora, interpretata dall'intensa Olena Filipieva, fa il suo ingresso come una principessa in fiore. Proprio così si presenta ai suoi quattro pretendenti, con uno splendido tutù rosa che la fa sembrare un fiore appena sbocciato. Con il famoso Adagio della Rosa, momento tecnico di grande impegno, la Filipieva ha mostrato tutta la sua bravura concedendo la sua mano a ciascuno dei quattro cavalieri rimanendo in perfetto equilibrio sulla punta in una posa plastica. Di grande effetto anche la sua successiva variazione che prelude al momento in cui la giovane si punge con un fuso e si addormenta.
Con l'ingresso energico e vigoroso del principe Dedsirè, interpretato da Sergej Sidorskij, si apre il secondo atto ambientato in un folto bosco popolato da eteree creature acquatiche, tra le quali il principe, grazie alla fata dei Lillà, scorge la visione di Aurora e danzando con lei se ne innamora. Questo atto ha ricreato un'atmosfera immaginifica particolarmente delicata, grazie alla bellezza dei costumi e delle scene. Il principe quindi, guidato dalla fata raggiunge il castello e con un bacio risveglia la sua amata.
La ricchezza e i fasti della corte uniti alla musica gioiosa del terzo atto hanno introdotto l'apoteosi finale, che ha visto impegnati gli interpreti in un trionfale passo a due nel quale hanno dimostrato sicurezza e padronanza scenica. Particolarmente piacevole il divertissement finale nel quale si sono alternati i solisti nei ruoli dei vari personaggi delle fiabe di Perrault, nonché i meravigliosi interpreti del pezzo di bravura degli Uccelli Blu.
Un grande successo quindi per questa compagnia, che ha ottenuto une grande presenza di pubblico anche nella prova generale di ieri pomeriggio nella quale hanno brillato nei ruoli principali Natal'ja Domraceva, Victor Iscuk e Sinobu Takita, protagonisti del cast che oggi pomeriggio replicherà lo spettacolo alle 15,30.
Arianna Belli