Giovedì 11 Gennaio 2007 - Libertà
Pediatria, sono salvi i servizi d'animazione
Un sorriso per i bambini malati L'appello della coop Casa Morgana
Sono salvi anche per quest'anno i servizi di animazione in Pediatria. L'Azienda Usl fornirà la copertura dei costi (22mila euro) sul budget del reparto pediatrico diretto dal dottor Giacomo Biasucci. Solo pochi giorni fa giungeva l'appello della Cooperativa Casa Morgana - per voce della coordinatrice Monica Natali - di veder sostenuti i progetti "Spazio Gioco" destinato ai più piccoli e "Libera Mente" che si rivolge ai ragazzi. In realtà, da anni su queste attività rivolte ai giovani pazienti c'è una copertura sia del Comune di Piacenza, sia dell'Ausl e tante realtà private o enti come la Fondazione di Piacenza e Vigevano, hanno contribuito a completare il forziere di risorse necessarie.
Allo stato attuale, dopo i recenti impegni, i servizi sono coperti per la quasi totalità. Negli ultimi tempi le forze dell'Aus e del Comune, nonostante la generale penuria di risorse, si sono impegnate per non veder cessare due progetti di rilievo, trovando fonti di copertura, per esempio il ricavato della vendita dei biglietti per il concerto della cantante lirica soprano Dessì (Teatro Municipale, 28 aprile 2007) sarà devoluto al Servizio di animazione in pediatria (Spazio Gioco), grazie all'interessamento dell'assessora Giovanna Calciati.
Non si è in presenza, per questi servizi, di una semplice animazione da parte di volontari, come accade in tanti ospedali, ma di iniziative studiate e premiate sul piano nazionale, gestite da operatrici professionali. L'utilità di questi progetti è ribadita oggi dal dottor Biasucci: «Cambiano del tutto l'ambiente dell'ospedale e il vissuto di un bimbo ricoverato muta integralmente. In ospedale c'è gran parte del tempo non impegnato e invece con questi progetti i bambini e i ragazzi possono avere momenti anche prolungati di distrazione, di gioco e di partecipazione ad attività che non fanno sentire il peso della noia e della frustrazione di essere in un ambiente non familiare». Questo benessere psichico si ripercuote sull'umore ed è correlato all'efficacia terapeutica - prosegue il primario - e si riducono i tempi di guarigione.
E per patologie particolari come i disturbi del comportamento alimentare, di cui Piacenza si occupa attivamente, la terapia "occupazionale" ha un valore terapeutico nel recupero dei giovani pazienti.
(p.s.)