Domenica 14 Gennaio 2007 - Libertà
L'associazione Luca Ferrari spegne 20 candeline: celebrazione a Sant'Antonio
«Vent'anni al fianco dei bambini più bisognosi»
Don Giuseppe Segalini, parroco di sant'Antonio, ha officiato ieri la santa messa per i vent'anni dell'Associazione Luca Ferrari, che ha coinciso con l'avvio delle iniziative di festeggiamenti per il santo patrono della parrocchia. Un rito semplice, quello di ieri, voluto per celebrare senza enfasi ma con un accento di forte spiritualità i 20 anni di vita dell'associazione piacentina fondata nel 1987 e presieduta da Lucio Ferrari, che non ha mai smesso di portare aiuti in tutto il mondo a favore dei bambini più in difficoltà, come ha ricordato lo stesso Ferrari in un intervento al termine della santa messa. L'associazione venne fondata dai familiari del piccolo Luca scomparso nel 1986 a Milano. I genitori ed un gruppo di amici fondarono il 13 gennaio dell'anno successivo, il 1987, l'associazione che porta il suo nome (Associazione Luca Ferrari o Alf). L'impegno umanitario è cresciuto negli anni, sviluppandosi, con il contributo di tanti volontari, nel realizzare importanti progetti di aiuto per l'infanzia nel Sud del mondo: Africa, Asia, Sud America e anche Europa. Nel curriculum di attività dell'Alf c'è la costruzione di un ospedale per neonati e bambini nelle Filippine, di due reparti (pediatria e maternità) in Costa D'Avorio, di un centro di riabilitazione per bambini leucemici in Etiopia. Fino al progetto ancora in corso: la fondazione di un "Welcome Centre" fornito di ambulatori nel sud dell'India, in attesa di essere ultimato. L'Alf di Piacenza, anche dal territorio locale, ha avviato azioni di cooperazione decentrata, sostenendo micro-progetti in Asia e in Africa, ma è non ha mancato di esser al fianco anche del reparto pediatrico piacentino, al quale donò, tra i primissimi, apparecchiature per il monitoraggio cardiaco dei neonati a rischio. "Alf for children" ha pensato anche ai più deboli e a rischio di casa nostra, con donazioni alimentari o beni, per sostenere diverse iniziative assistenziali. Il 2007, anno del ventesimo anniversario di vita, non sarà per i volontari dell'Alf, come è stato detto ieri, un traguardo ma un punto di partenza. Per il futuro restano da completare i progetti in India, nelle aree colpite dallo tsunami, e l'elaborazione di due nuovi progetti pluriennali, in Thailandia e in Africa.
(sim.seg.)