Sabato 6 Gennaio 2007 - Libertā
Arisi: guida tascabile alla pittura del '900
Pubblicazione sugli artisti piacentini
Per aiutare a cogliere meglio, nel contesto piacentino, la produzione di Bot - i cui lavori sono in mostra a Palazzo Galli, a cura di Ferdinando Arisi - tra le iniziative collaterali, la Banca di Piacenza ha organizzato la presentazione del libro La pittura del Novecento a Piacenza, nel quale lo stesso Arisi riprende, in formato tascabile, quanto scritto nei grandi volumi della Storia di Piacenza, pubblicati dalle edizioni Tipleco, con una revisione del corredo iconografico (a colori).
Il viaggio per immagini comincia a fine '800, con una scena agreste di Stefano Bruzzi e prosegue fino agli anni '90 del secolo scorso. Vi si ritrovano le opere di Bot (i ritratti e i paesaggi futuristi, ma anche le malinconiche "casacce" del secondo dopoguerra); di Mario Cavaglieri (al quale la natia Rovigo dedicherā in febbraio un'ampia retrospettiva, accompagnata dal catalogo generale edito da Allemandi); di Gustavo Foppiani e della Scuola di Piacenza (nel ventennale della morte dell'artista sono allestite due mostre, nello spazio sotterraneo della Galleria Ricci Oddi e allo Spazio Rosso Tiziano); di William Xerra (oggi in libreria con le illustrazioni al prezioso volumetto Cartoline di Attilio Bertolucci, Mup, le cui tavole sono state recentemente in mostra alla Fondazione Magnani Rocca di Traversetolo; qui ne ritroviamo una sorta di lontano antefatto, nelle Cartoline piacentine che comparvero nel 1961 alla Taberna Artis sul corso Vittorio Emanuele), per citare pittori in questi giorni protagonisti di eventi espositivi.
Il libro di Arisi č stato infatti proposto come un vademecum storico-critico (Stefano Fugazza, direttore della Galleria d'arte moderna Ricci Oddi parla di "un viatico indispensabile") per orientarsi in cento anni di arte a Piacenza, con la precisazione che Fugazza evidenzia nella premessa: "Fedele alla sua visione dell'arte come perizia tecnica, lo scrittore si tiene alla larga dagli artisti delle varie avanguardie e concede la sua attenzione solo a chi segue le vie del figurativo o a chi, muovendosi in ambiti astratti o informali, dimostra comunque serietā di intenti e passione di ricerca, rinunciando a quelle "trovate" dell'arte contemporanea nei confronti delle quali il giudizio di Arisi č rimasto saldamente negativo". Per cui "chi aspirasse a leggere una ricostruzione delle vicende legate alle neoavanguardie a Piacenza dagli anni Sessanta del secolo scorso deve rivolgersi altrove".
Arisi esplicita il suo giudizio, concludendo il testo con l'accenno a "forme d'arte che saranno commentate da altri se lasceranno il segno. Alcune di esse, infatti, possono essere considerate "mattane" e interesseranno la storia del costume se non quella della stupiditā umana". La pittura del Novecento a Piacenza č il terzo titolo della sezione "Arte" della collana "Saggi" della Tipleco, inaugurata da Valeria Poli con Modernitā e tradizione nell'architettura a Piacenza e Romanico e gotico nell'architettura medievale a Piacenza, cui presto seguirā un nuovo capitolo dedicato alla cittā del Cinquecento.
Anna Anselmi