Sabato 16 Dicembre 2006 - Libertà
Salt'in banco: quando il teatro educa
In cartellone anche "Aci Babà e i quaranta pedoni"
Presentato il calendario della 27ª edizione: ventisette i titoli e lunedì Concerto di Natale al Nicolini
Piacenza - Ventisette titoli, venti compagnie, circa centoventi rappresentazioni e poi incontri, conferenze e laboratori. Questo l'articolato cartellone della 27ª edizione della rassegna di teatro scuola "Salt'in banco", organizzata da Teatro Gioco Vita, con gli assessorati al sistema scolastico di Comune e Provincia, il patrocinio dell'Unicef e il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, della Regione Emilia Romagna e del Ministero per i beni culturali.
Il calendario è stato presentato ieri al Teatro dei Filodrammatici da Diego Maj, direttore di Gioco Vita e dagli assessori Ferdinando Tribi (Provincia), Giovanna Calciati (Comune). Già partita a novembre, la stagione proseguirà ora lunedì 18 dicembre con il Concerto di Natale, in collaborazione con il conservatorio Nicolini. E proprio il coinvolgimento delle realtà locali è stato sottolineato ieri da Maj. "Salt'in banco" prevede infatti anche spettacoli prodotti da Manicomics Teatro e da Pkd, oltre alla partecipazione dell'Aci di Piacenza, rappresentata ieri da Pierluigi Borella e Mario Verderosa, rispettivamente presidente e direttore.
Quest'anno, tra gli spettacoli, farà capolino anche l'educazione stradale, grazie a Pupi e Fresedde-Teatro di Rifredi e al loro Aci Babà e i quaranta pedoni, favola moderna di Alì che vuole a tutti i costi diventare vigile urbano. Se gli assessori Calciati e Tribi hanno evidenziato l'importanza di far conoscere ai bambini il teatro, fin dalla primissima infanzia, per le valenze sociali e culturali di quest'esperienza, Diego Maj ha spiegato come il cartellone permetta ai giovani di incontrare diversi linguaggi (dalla prosa alla danza, al teatro di figura) e contenuti (dai classici, come Carlo Goldoni riletto da Giorgio Strehler, ai più celebrati autori per l'infanzia, come Lewis Carroll).
Ai più grandicelli sarà offerta la possibilità di incontrare personaggi della nostra storia, da Marco Polo a Leonardo da Vinci e Mozart, o di confrontarsi con i grandi temi della democrazia e del razzismo. Ci saranno poi le più recenti produzioni di Teatro Gioco Vita, esplorazioni nel territorio incantato delle fiabe, attraverso la magia delle ombre, che i piccoli potranno imparare a manipolare nei laboratori, curati dal regista Fabrizio Montecchi.
Al terzo anno di attività, il percorso tra letteratura e cinema, ideato da Letizia Bellocchio, si dedicherà questa volta ai vampiri sul grande schermo, con conferenze e proiezioni di film. Torneranno inoltre gli incontri di formazione e di preparazione agli spettacoli (in particolare La barca dei comici dai Mémoires di Goldoni e Milva canta Brecht), a cura di Roberta Zanoli, responsabile del settore educazione al teatro del Piccolo di Milano, nell'ambito del protocollo d'intesa con Gioco Vita.