Venerdì 15 Dicembre 2006 - Libertà
Jazz Fest, e le stelle stanno a Piacenza
Da Gaslini a Braxton, da Fresu ad Abercrombie e Caine
Presentato dal Piacenza Jazz Club il cartellone della 4ª lussuosa edizione, fuoco di fila di appuntamenti
PIACENZA - È sufficiente scorrere le prime righe del programma di questa quarta edizione del Piacenza Jazz Fest, la nota rassegna musicale diretta ed organizzata dal Piacenza Jazz Club con il patrocinio dei Comuni di Piacenza, Castelsangiovanni, Fiorenzuola e Fidenza, Provincia e Regione Emilia Romagna ed il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano oltre che di svariati sponsor privati, per rendersi conto di come, a distanza di soli quattro compleanni, la seguitissima manifestazione sia destinata a trasformarsi in un fenomeno di livello e risonanza internazionali.
Al via ufficialmente (dal momento che in cartellone figurano anche gustosi prefestival) il 17 febbraio al President, con - udite udite - nientemeno che il grandissimo Anthony Braxton, in concerto con il suo Sestetto, il Festival proseguirà il 24 febbraio al President ospitando un duo d'eccezione, quello formato da Paolo Fresu e Uri Caine, e ancora jazz-stars del calibro di Furio di Castri (28 febbraio alle Rotative), Seamus Blake (4 marzo a Castelsangiovanni), Kurt Rosenwinkel (18 marzo a Fiorenzuola); Kenny Barron (14 marzo al President), l'italiano Giorgio Gaslini (22 marzo al Conservatorio), John Abercrombie (25 marzo a Fidenza) o della trombettista di nazionalità svizzera Hilaria Kramer, nel doppio concerto dell'8 marzo alle Rotative, che accoglierà inoltre il duo formato da Rita Marcotulli e Andy Sheppard.
Sembra dunque che quest'anno la kermesse sia destinata a tingersi di rosa, non solo per la presenza di valenti musiciste, ma soprattutto perché fra le principali novità del 2007 figura il primo concorso jazz esclusivamente dedicato alla composizione femminile Note di donna, con scadenza l'11 dicembre, che ha già riscontrato una notevole adesione, - circa 50 gli spartiti pervenuti sinora - come non ha mancato di sottolineare in sede di conferenza stampa, svoltasi ieri a Palazzo Farnese, il saxofonista Gianni Azzali, presidente del Piacenza Jazz Club e direttore artistico della rassegna. Con lui, all'incontro, seguito da un generoso aperitivo in musica con la milanese Ambrosia Brass Band, gli assessori alla cultura rispettivamente di Regione, Provincia e Comune di Piacenza Alberto Ronchi, Mario Magnelli e Alberto Squeri e Donatella Ronconi in rappresentanza della Fondazione di Piacenza e Vigevano, la quale, prendendo inizialmente la parola, ha ripercorso gli importanti traguardi festeggiati dal Festival nelle precedenti edizioni, ribadendo la totale e convinta adesione all'iniziativa da parte della Fondazione, così come l'assessore Squeri ha rimarcato il pieno sostegno da parte dell'amministrazione comunale. A loro volta sia Magnelli che Ronchi hanno enfatizzato le poliedriche valenze culturali e d'intrattenimento incarnate dal festival, il primo in relazione all'apertura della rassegna verso località e comuni limitrofi alla città, il secondo in ragione dell'altissima levatura della proposta. Azzali ha invece focalizzato l'attenzione del consistente auditorio sulle numerose e oltremodo preziose attività collaterali al festival, gravitanti sia nell'ambito della formazione musicale che nella promozione di giovani talenti, con l'introduzione, a partire da quest'anno, di un'ulteriore sezione del concorso "Chicco Bettinardi" per jazzisti non professionisti dedicata ai gruppi.