Mercoledì 6 Dicembre 2006 - Libertà
"Tra Aveto e Nure sulle vie del sale"
Presentato in Fondazione il nuovo video realizzato dall'Asc
PIACENZA - "Tra Aveto e Nure lungo le vie del sale" un video che riprende le bellezze e le rarità naturalistiche delle Alte Valli piacentine insieme alla civilizzazione che le accomuna da millenni, è stato presentato lunedì pomeriggio alle 17 e 30 nell'auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano dal presidente dell'Associazione per lo sviluppo compatibile delle Alte Valli piacentine Andrea Agogliati, insieme allo scrittore piacentino ed artista Giorgio Pipitone. Il video costato due anni di riprese, di Mauro Germano con la collaborazione delle guardie forestali della provincia di Piacenza e del parco regionale dell'Aveto, è l'ottavo documentario che ha impegnato l'Asc. Andrea Agogliati ha sottolineato che il video "Tra Aveto e Nure lungo le vie del sale" rappresenta l'impegno dell'associazione contro l'abbandono delle valli. Il video - ha illustrato Agogliati - è stato girato per riprendere le emergenze culturali e naturalistiche delle Valli dell'Aveto e del Nure, che hanno stessa flora e fauna, stesse caratteristiche morfologiche, modi di vivere che oltrepassano i confini amministrativi. Giorgio Pipitone ha sottolineato la bellezza delle riprese ed il potere evocativo di immagini girate con grande ricchezza suggestiva, con l'occhio del poeta, illustrando anche la fruibilità del dvd che è acquistabile in tutte le edicole della Valnure, Valdaveto, e Valtrebbia, presso gli Iat di Bobbio e Santo Stefano D'Aveto ed anche nella libreria piacentina Romagnosi. Alla presentazione del video è intervenuto anche il presidente della Comunità Montana della Valtrebbia Mauro Guarnieri sottolineando che le bellezze paesaggistiche riprese dall'Asc, ci dimostrano come le nostre valli a pochi chilometri da Piacenza sono pari in bellezza e dignità a regioni come il Trentino Alto Adige, territori che in particolare per le rarità della flora e della fauna potrebbero incentivare il turismo scolastico. Il video illustra durante le diverse stagioni i luoghi che dalla conquista dei romani nel I sec. a.c con la battaglia del Penna, che presentano stesse caratteristiche ofiolitiche e laghi di origine glaciale con boschi ricchi di faggete e felci alpine, anemoni, genziane ed orchidee. Le riprese illustrano anche la presenza di rari esemplari di aquila reale, di poiane, di trote che arricchiscono le acque, passando dal Groppo Rosso alla Maggiorasca, dal Monte Penna al Carevolo ed al Monte Bue. Nel video passano in rassegna anche i laghi come il lago Nero, il lago degli Abeti, il lago Moo, il lago Riondo e la storia che accomuna i centri di Santo Stefano d'Aveto, Rezzoaglio e Ferriere.
Elena Draghi