Lunedì 4 Dicembre 2006 - Libertà
A Palazzo Anguissola di Grazzano
il primo "premio per il restauro"
Oggi alle 17.30 la consegna alla Sala Ricchetti
E' il Palazzo Anguissola di Grazzano a essersi aggiudicato la prima edizione del premio "Pietro Gazzola" per il restauro dei palazzi piacentini, istituito dalla delegazione piacentina del Fai (Fondo per l'ambiente italiano) e dalle associazioni Dimore storiche italiane e Palazzi storici di Piacenza.
L'edificio, in via Roma, 99, di proprietà di Gianni Montagna, è stato sottoposto a un intervento conservativo tra il 2001 e il 2005, progettato dallo studio Masoero e De Carlo. La sua edificazione, su disegno dell'imolese Cosimo Morelli (1732-1814), avvenne negli anni '70 del XVIII secolo; committente, il marchese Ranuccio Anguissola di Grazzano. Il riconoscimento verrà consegnato oggi alle 17.30 nella Sala Ricchetti della Banca di Piacenza, in via Mazzini. Interverranno: Corrado Sforza Fogliani, presidente della Banca di Piacenza, Giacomo Marazzi, presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano (i due istituti hanno finanziato il premio), Domenico Ferrari, capo delegazione Fai di Piacenza, Luciano Serchia, soprintendente per i beni architettonici e per il paesaggio per le province di Parma e Piacenza, Eliana Masoero e Livio De Carlo, progettisti del restauro, e Anna Coccioli Mastroviti, curatrice della pubblicazione realizzata per l'occasione. Il piacentino Pietro Gazzola (1909-1979) è stato uno dei protagonisti del dibattito storico-critico sul restauro in Italia (ha presieduto, tra l'altro, la commissione che ha elaborato la fondamentale Carta di Venezia nel 1964), nonché autore di paradigmatici interventi di ricostruzione nella Verona distrutta dai bombardamenti. Dall'anno della sua morte, a lui è già intitolato il premio internazionale triennale dell'Icomos (International Council on Monuments and Sites), destinato a chi si è impegnato in modo esemplare nel campo della tutela dei beni culturali.
An.Ans.