Giovedì 7 Dicembre 2006 - Libertà
Coroli, la vita e l'eredità spirituale
Oggi alle 17.30 la presentazione del libro di Fausto Fiorentini sul vescovo piacentino
Sono tanti e profondi i rapporti che legano la diocesi di Piacenza-Bobbio al Brasile. Tra coloro che più hanno contribuito a rinsaldarli, un posto d'onore spetta a monsignor Eliseo Coroli, nato il 9 febbraio 1900 a Castelnovo Valtidone di Borgonovo e morto il 29 luglio 1982 a Belem do Parà in Brasile, nella terra dove nel 1924 aveva cominciato la sua missione, sette anni dopo la professione religiosa tra i padri barnabiti.
Alla sua vita, alla sua intensa attività e soprattutto alla sua eredità spirituale è ora dedicato il libro Il vescovo della carità e della gioia di Ersilio Fausto Fiorentini (editrice Berti), che verrà presentato oggi alle 17.30 all'auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, in via S. Eufemia, 12. Interverranno: monsignor Lino Ferrari, vicario generale della nostra diocesi; suor Edir Silva, delle missionarie di S. Teresina, con le quali collaborò direttamente monsignor Coroli, fin dai primi passi di questa comunità sorta in Brasile; Giuseppe Zorzan, già medico in Brasile (mons. Coroli fondò a Bragança l'ospedale intitolato a S. Antonio Maria Zaccaria, fondatore dei barnabiti); padre Francesco Silva, barnabita, e don Giuseppe Castelli, già missionario diocesano in Brasile.
Sarà inoltre proiettato un video con la testimonianza di monsignor Luigi Ferrando, vescovo di Bragança, che nel 1996 ha ufficialmente dato inizio alla fase diocesana del processo di beatificazione del prelato piacentino, ordinato vescovo della Prelazia di Guamà (in seguito diocesi di Bragança) nel 1940.
a.a.