Giovedì 30 Novembre 2006 - Libertā
In bicicletta sotto i cieli del Tibet
Stasera la presentazione del libro di Giovanni Zilioli
Il Tibet, la sua natura ancestrale, il suo popolo antico e paziente sono i compagni di viaggio di sei ciclisti partiti dalla pianura padana per un'impresa dove si mescolano la fatica fisica estrema e la crescita interiore, pedalando a un'altitudine di 4000-5000 metri tra Lhasa e Kathmandu. Questa esperienza č confluita nel volume fresco di stampa Sotto i cieli del Tibet (Ediciclo Editore, 220 pagg. 15 euro) firmato dallo scrittore e poeta piacentino Giovanni Zilioli, che della spedizione č stato protagonista.
Il volume, corredato di percorsi, immagini e da una introduzione del filologo Giorgio Bārberi Squarotti, viene presentato oggi alle 21 all'auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, in via Sant'Eufemia 12, in una serata a pių voci, momento anche di riflessione sulla condizione del popolo tibetano che sotto il controllo della Cina rischia una perdita di identitā.
Saranno presenti l'autore, Giovanni Zilioli, per raccontare l'avventura vissuta, affiancato da Corrado Mingardi, direttore della biblioteca di Cariparma e Piacenza a Busseto che interverrā sull'opera letteraria e Marco Vasta, primo italiano ad attraversare la frontiera fra il monte Kailash ed il Nepal, consigliere di Italia Tibet e fondatore di "Aiuto allo Zanskar onlus", nonché autore di guide di viaggio in Himalaya, Pakistan e Nepal. Coordina la serata Stefano Quagliaroli, giornalista, scrittore e docente del liceo scientifico "Respighi".