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Sabato 2 Dicembre 2006 - Libertà

Municipale - Stasera musiche di Bernstein e Barber col solista Quarta
Agler, una bacchetta del '900
per l'Orchestra Toscanini

Piacenza - «Penso che la musica americana rappresenti uno degli aspetti più "alti" del repertorio moderno e contemporaneo».
Parola di David Agler, il direttore d'orchestra "specializzato" nel genere, che questa sera alle 21 dirigerà l'Orchestra della Fondazione Arturo Toscanini al Teatro Municipale. Agler è stato da poco nominato direttore artistico del Wexford Festival Opera ma vanta un curriculum internazionale densissimo, che include prestigiose produzioni operistico-sinfoniche e discografiche. Ha inoltre diretto le prime mondiali Winter's tale di John Harbison, Tartuffe di Kirk Mecham, la prima americana di Midsummer marriage di Tippett e le nuove produzione di The rake's progress, L'incoronazione di Poppea, Death in Venice e Elegy for young lovers.
Il titolo della serata, un omaggio musicale agli States, è appunto Oltre oceano. Il programma includerà infatti l'esecuzione di brani scritti da Howard Hanson e Leonard Bernstein, oltre al Concerto per violino di Samuel Barber, che vedrà in veste di solista il maestro Massimo Quarta, già applaudito al Municipale la scorsa stagione come violinista e direttore d'orchestra.
Hanson, Barber e Bernstein sono tre compositori americani del Novecento, figure dallo straordinario eclettismo che David Agler ha approfondito nel corso della sua importante carriera. E per svariati motivi, come dichiara egli stesso: «Tutti e tre componevano, dirigevano e, anche se per il pubblico internazionale probabilmente Bernstein è il nome più conosciuto, tutti e tre hanno contribuito a "costruire" una importante epoca storica, quella legata alla musica americana del Novecento, che si erge da un lato sulla grande tradizione classica e dall'altro si affaccia sul nuovo mondo, quello della modernità e dei musical di Broadway, delle colonne sonore, del cinema e dello spettacolo in generale».
Per quanto riguarda Hanson, del quale sarà eseguita la Sinfonia n. 2 "Romantica", sicuramente la maggior parte degli spettatori la ricorderà per essere stata usata dal regista Ridley Scott nella sequenza finale del film Alien.
In scaletta anche l'Ouverture dall'opera The school for scandal e il complesso Concerto per violino e orchestra op. 14 di Samuel Barber. Su quest'ultimo, nell'intervista concessa nei giorni scorsi a Libertà, Massimo Quarta ha steso molti elogi. Nonostante il concerto sia tra quelli meno eseguiti dai violinisti, Quarta ritiene sia interessante sotto diversi punti di vista: il fraseggio romantico e la melodia che trasmettono al pubblico grandi emozioni e la complessità e la ricchezza dell'armonia, che rendono la pagina difficoltosa e, nello stesso tempo, accattivante.
E in un programma dedicato alla musica americana del Novecento non poteva mancare Leonard Bernstein, del quale sarà eseguita l'Ouverture dell'opera Candide, che ha debuttato cinquant'anni fa. Si tratta indubbiamente di un capolavoro della letteratura musicale del XX secolo, scritta su un testo ispirato al romanzo di Voltaire, caratterizzata da una musica coinvolgente, vivace e carica di straordinaria inventiva. «E' una tipica composizione di Bernstein», sottolinea Agler.
I biglietti della serata si possono acquistare last-minute a partire dalle ore 19, a prezzi ridotti, alla biglietteria del Municipale. Inoltre i ragazzi fino a 14 anni di età, accompagnati da un adulto, possono entrare gratuitamente.

Eleonora Bagarotti

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