Giovedì 30 Novembre 2006 - Libertà
Croce Bianca, un centenario di lavoro
Il professor Carrara in sala operatoria, i volontari sulle ambulanze
Le celebrazioni ufficiali si terranno sabato 9 dicembre all'insegna della semplicità: una messa e un rinfresco in sede
È un centenario di lavoro quello della Pubblica assistenza Croce Bianca. Nel giorno dell'anniversario il professor Giancarlo Carrara, presidente dell'associazione, è impegnato nella camera operatoria dell'ospedale Maggiore di Parma per un trapianto di fegato; nella sede di via Emilia Parmense la batteria di scorta dell'ambulanza di turno è sotto carica e i volontari sono pronti per l'eventuale chiamata della centrale del 118. A cento anni dal giorno della fondazione la Croce Bianca piacentina punta sulla semplicità per celebrare l'avvenimento. Anche quando si terrà la cerimonia ufficiale, sabato 9 dicembre, l'evento mondano sarà un rinfresco nel salone della sede, quello solenne la santa messa con il vescovo Luciano Monari nel duomo di Piacenza. «Ho lasciato decidere ai volontari che cosa intendevano fare per questi cento anni - spiega Carrara -: o una cosa in grande, che sarebbe costata molti soldi, oppure qualche cosa di molto semplice ma non per questo meno autentico o più vero».
«Loro hanno optato per la seconda soluzione - rivela - e anche a Natale faremo un brindisi tra di noi nella nostra sede».
«Sono onorato di essere il presidente del centenario - fa in tempo a dire Carrara, prima di entrare in camera operatoria - ogni giorno che passa è un motivo di soddisfazione e di entusiasmo». Il presidente parla con piacere delle nuove iniziative della Croce Bianca, in particolare nelle scuole dove è in atto una campagna di informazione e sensibilizzazione. «Se prima ero un poco scettico quando mi hanno proposto per la presidenza - continua il professore - oggi vedo tutto con molto più ottimismo anche se ci sono ancora tante cose da fare per la rifondazione». Lo chiamano in camera operatoria e deve interrompersi, non prima però di aver fatto un accenno al parco macchine che è in via di rinnovo. Dopo l'ultimo mezzo donato dall'azienda Mazzoni (un'automedica), l'anno prossimo dovrebbe arrivare una nuova ambulanza. In campo per la Croce Bianca scenderebbe addirittura la Barilla di Parma grazie ad un contatto con il professor Carrara. L'operazione è però ancora avvolta dal silenzio. Se il centenario vero e proprio era il 29 novembre, le celebrazioni si terranno sabato 9 dicembre. Il momento clou sarà la messa con il vescovo Monari nella cattedrale di Piacenza. Il programma completo del centenario prevede, alle ore 15 e 45, l'incontro delle autorità e degli ospiti nella cattedrale di Piacenza. Alle 16 la messa in Duomo, celebrata dal vescovo Luciano Monari. Al termine, con un corteo di ambulanze per la città, il trasferimento nella sede di via Emilia Parmense 19. Alle 17 e 30 il saluto del presidente Giancarlo Carrara, la benedizione dei mezzi e la premiazione dei volontari. Alle 18 e 30 l'esibizione del Coro Nicolini Sound '95 Gospel Choir e, a seguire, un rinfresco. La sala auditorium di via Emilia Parmense 19 resterà aperta dalle 9 del 9 dicembre a tutta la domenica 10 dicembre per la raccolta di offerte e delle adesioni alla pubblica. Contestualmente sarà tenuta a battesimo una mostra, con un percorso fotografico e documentale, sulla Croce Bianca dal 1906 ad oggi che rimarrà aperta tutte le domeniche di dicembre e gennaio. Sempre nella sede di via Emilia Parmense ci si potrà associare alla pubblica assistenza o semplicemente chiedere informazioni. All'indirizzo www.crocebianca-centenario.org il sito appositamente dedicato all'evento.
Federico Frighi