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Mercoledì 29 Novembre 2006 - Libertà

Ovazioni a Napoli per Muti e la Cherubini

Tra il pubblico anche il presidente Napolitano e molti vip

NAPOLI - Una Napoli con tanti problemi, ma una Napoli con tutto il suo grande cuore ha decretato l'altra sera l'ennesimo trionfo all'Orchestra Cherubini diretta da Riccardo Muti, chiamata al Teatro San Carlo per il concerto di gala alla presenza del Presidente della Repubblica Napolitano in visita ufficiale alla città in occasione delle celebrazioni del bicentenario della Provincia. Un appuntamento di alto prestigio al quale la "Cherubini" ha corrisposto con sicurezza, dimostrandosi, sotto l'appassionata e generosa guida di Muti, una compagine in cui talento e capacità tecnica sono maturati e raffinati.
Serata speciale all'insegna della grande musica, quella di Schubert, Schumann con il violoncellista solista Johannes Moser e Beethoven (praticamente il programma presentato sabato scorso al Municipale), che inizia con l'Inno di Mameli quando Napolitano con la moglie Clio fa il suo ingresso nel palco reale dove, oltre al presidente della Provincia Di Palma che fa gli onori di casa, al sindaco Jervolino e al presidente della Regione Bassolino , siedono anche i ministri Mastella e Nicolais (Riforme e Innovazione). In platea moltissime autorità tra cui il cardinale Sepe e l'assessora ai teatri di Piacenza e vicepresidente della Fondazione Cherubini Calciati che accompagnava l'orchestra in questa impegnativa trasferta.
Al termine, tra lo scroscio degli applausi, Muti, presentando il bis, il Notturno di Giuseppe Martucci, ha tra l'altro detto: «Siccome la musica di Martucci è espressione di questo popolo, dedico questo bis a Napoli, perché questo pezzo appassionato e dolce è lo specchio esatto della vera anima di Napoli, elegante e colta». Infine l'appello per la sua "Cherubini" che ha sede a Piacenza e a Ravenna, «due città agli estremi dell'Emilia-Romagna che hanno saputo creare questa importante realtà artistica. Questa orchestra alla mie spalle è il meglio che ha l'Italia della musica. Si preparano ad un futuro difficile in cui non sappiamo in quale direzione va la cultura. Non so se avranno vita facile, ma sono ottimista visto lo slancio e la passione con cui hanno suonato stasera».
Napoli era la seconda tappa della mini-tournée che la Cherubini sta effettuando dopo il concerto del 25 novembre a Piacenza. La prima è stata domenica 26 al "Coccia" di Novara per le celebrazioni del cinquantenario della morte di Guido Cantelli. Ieri sera, terza ed ultima tappa, al Regio di Parma dove ha inaugurato il "Progetto Toscanini", le celebrazioni che la capitale del ducato ha dedicato al grande direttore d'orchestra.

m. r.

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