Lunedì 27 Novembre 2006 - Libertà
«Tumore al polmone: colpa del fumo»
Il dottor Luigi Cavanna: la malattia è in aumento nelle donne
piacenza - Quello al polmone è il tumore più frequente nell'uomo, dopo quello della prostata. Ma l'incidenza rimane alta anche se si considera la sola sfera femminile. Nelle donne il tumore che miete il maggior numero di vittime è quello alla mammella, ma al secondo posto riappare il cancro polmonare. E ancora, la sua incidenza nel mondo occidentale sta diminuendo tra gli individui di sesso maschile, ma lo stesso non si può dire delle donne, che invece negli ultimi anni hanno visto aumentare il rischio di contrarlo. Tutta colpa delle sigarette, che rappresentano la causa più frequente e il primo fattore da combattere. Dopo il fumo, l'elenco continua con l'inquinamento e le sostanze tossiche di derivazione professionale. Del rischio e dell'importanza di una diagnosi precoce nel caso del tumore al polmone, si è parlato la scorsa sera alla Fondazione di Piacenza e Vigavano in una serata di prevenzione organizzata dall'Associazione piacentina malato oncologico (Amop), in collaborazione con il dipartimento di Oncologica. L'identikit e i numeri che contraddistinguono questa malattia sono stati illustrati dal dottor Pietro Bottrighi, dirigente della Pneumologia piacentina, che ha ricordato anche le tappe usuali della diagnosi (broncoscopia, esame dell'escreato e tac al torace). Franco Voltolini, della Chirurgia del Guglielmo da Saliceto, si è soffermato sulle immagini di un filmato di un intervento chirurgico effettuato grazie a macchine particolarmente innovative che consentono una rapida cicatrizzazione del tessuto sano. La serata è stata condotta da Luigi Cavanna, responsabile dell'Oncoematologia. Sono intervenuti anche il chirurgo Maurizio Zaghis e Patrizio Capelli.
Ilaria Molinari