Martedì 24 Ottobre 2006 - Libertà
Villa Braghieri, si pensa ad un locale per la consultazione dei video
Castello
Una mediateca nella sala restaurata
CASTELSANGIOVANNI - Sono terminati a Castelsangiovanni i lavori di restauro della facciata nord di villa Braghieri (quella rivolta verso il parco secolare e la piscina) e la posa del pavimento all'interno della sala cosiddetta "dei forestieri". Quest'ultima, in futuro, potrebbe essere utilizzata come mediateca, cioè come centro di raccolta e consultazione di programmi video e documenti sonori che oggi fanno parte del patrimonio della biblioteca comunale che si trova al piano terra della dimora secentesca.
Nel frattempo ha preso il via anche la seconda fase dei lavori, che comprende il restauro della facciata principale della storica villa che si trova all'ingresso della città e che oggi è sede della biblioteca comunale e del museo etnografico della Valtidone.
Il restauro delle due facciate della villa castellana divenuta da alcuni anni di proprietà comunale oltre ad interessare gli intonaci riguarda anche i serramenti, che in più punti necessitano di interventi di restauro a causa dell'usura provocata dal passare del tempo e dalle intemperie.
Per ristrutturare i serramenti originali della villa è stato necessario l'intervento di un artigiano locale. Oltre ai lavori sulle facciate esterne, il lotto di lavori che nei mesi scorsi ha preso il via prevedeva anche la sistemazione del salone e di alcune stanze che si trovano al primo piano della villa dove era prevista anche la realizzazione dell'impianto di riscaldamento e di quello elettrico. Oltre a questi interventi di tipo edile, il secondo lotto di lavori prevede anche alcuni interventi di restauro sugli affreschi delle stanze interessate dal cantiere.
Sia per i lavori di muratura che per i lavori di restauro degli affreschi, è stato necessario attendere l'ok da parte della Soprintendenza visto che l'intera villa e il parco che la circonda sono considerate aree soggette a vincolo.
L'ultimo ciclo di restauri effettuati all'interno di villa Braghieri è stato realizzato tra il 2004 e il 2005 e ha interessato le due sale al piano terra, la sala della musica e la camera da pranzo ora adibite a biblioteca, e al primo piano la camera da letto detta "dell'angelo" (si tratta in realtà un putto) e la camera da letto detta "svizzera".
Il ciclo di restauri, come riferito recentemente, è stato anche l'oggetto di una tesi di una giovane piacentina, Elisa Brigati, che aveva partecipato attivamente, insieme a Paolo Bassi e a Barbara Torresini, all'ultimo ciclo di restauri della villa collaborando con la restauratrice di Lodi Paola Maestroni e con l'architetto Marcello Spigaroli che coordina i lavori all'interno della villa, supervisionati dal Sovrintendente Davide Gasparotto.
Per poter effettaure i restauri agli affreschi era stato utilizzato anche un contributo della Fondazione. Di Piacenza e Vigevano. I problemi maggiori riscontrati durante quella fase di lavori erano dovuti soprattutto all'umidità che aveva intaccato diverse parti degli affreschi poi restaurati.
mar.mil.