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Venerdì 13 Ottobre 2006 - Libertà

Grazia Deledda: un convegno
su temi regionali e valori universali

Domani alla Fondazione

A settant'anni dalla morte della scrittrice Grazia Deledda, premio Nobel per la Letteratura nel 1926, l'associazione Gremio sardo "Efisio Tola" di Piacenza organizza il convegno Grazia Deledda tra temi regionali e valori universali, che verrà ospitato domani all'auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, in via S. Eufemia, 12.
Dopo i saluti alle 9.30 di Wally Salvagnini, presidente del Gremio Sardo piacentino, i lavori proseguiranno con la relazione di Angela Guiso, docente del liceo scientifico "Fermi" di Nuoro e autrice delle monografie Analisi del doppio nella narrativa deleddiana e Grazia Deledda. Temi luoghi personaggi. Interverrà su "Lo sguardo dell'altro: Grazia Deledda e la Padania". Seguirà alle 11 il contributo di Viviana Zizi, insegnante di lettere al liceo "Ulivi" di Parma su: "Studi sul folclore in Grazia Deledda e sulla figura della scrittrice". Alle 11.30 alcuni studenti delle classi quinte del liceo "Gioia" presenteranno le quarte di copertina di libri della scrittrice, da loro rielaborate nell'ambito del progetto "Giovani lettori alla scoperta di Grazia Deledda". Alle 12.10, dibattito sulla figura, per tanti versi singolare, di una delle voci letterarie più autentiche della Sardegna, che riuscì ad affermarsi nonostante fosse una donna, oltretutto priva di una regolare formazione scolastica.
Nata a Nuoro nel 1921 in una famiglia benestante (il padre possedeva una ricca biblioteca), Deledda era infatti in possesso del solo diploma delle scuole elementari. Aveva poi frequentato lezioni private, cominciando ben presto a cimentarsi direttamente con la scrittura. Nel 1900 compì il suo primo viaggio, alla volta di Cagliari, dove conobbe il futuro marito, con il quale si trasferì a Roma. Qui morì il 15 agosto 1936. Il primo romanzo pubblicato fu Fior di Sardegna del 1892; il più famoso rimane probabilmente ancor oggi Canne al vento, del 1913. Sugli ambienti che lo hanno ispirato, verrà allestita una mostra fotografica, visitabile alla Fondazione solo domani, dalle 16 alle 19, insieme a un'esposizione di libri deleddiani, in una giornata tutta dedicata alla Sardegna, tant'è che anche il buffet alle ore 13 sarà a base di specialità dell'isola.
La manifestazione, patrocinata dal Comune di Piacenza, si svolge in collaborazione con altri enti e associazioni, come la Fondazione di Piacenza e Vigevano, il liceo "Gioia", il Parco Deleddiano del Comune di Galtellì, la Fasi (Federazione associazioni sardi in Italia), la Regione autonoma della Sardegna e l'istituto superiore regionale etnografico della Sardegna.

An.Ans.

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