Fondazione di Piacenza e Vigevano Stampa
  Rassegna Stampa
spazio
  Comunicati Stampa
spazio
  Eventi Auditorium Piacenza
spazio
  Eventi Auditorium Vigevano
spazio
  Comunicazione
spazio

 
Home Page     Rassegna Stampa   


Martedì 10 Ottobre 2006 - Libertà

Festa del cinema: quanta Piacenza
Muti e la Cherubini, Bellocchio e il corto del "Gioia"

Giovedì si aprirà il festival cinematografico romano e la nostra città è in primo piano negli eventi

Tutto è pronto per la Festa del cinema di Roma che avrà come madrina una star del calibro di Nicole Kidman ad aprire la rassegna cinematografica.
Ma nel cartellone di questo grande appuntamento, che si apre giovedì, avrà la sua parte forte anche Piacenza con sue proposte culturali e cinematografiche, considerate molto significative dagli organizzatori. Una partecipazione, sollecitata dagli organizzatori stessi della manifestazione, che non può non inorgoglire la comunità piacentina. Piacenza darà una sua impronta alla manifestazione già al suo inizio, la sera di giovedì, con l'esibizione per il gala d'apertura dell a piacentina Orchestra Cherubini diretta da Riccardo Muti e accompagnata per l'occasione dalla vicepresidente della Fondazione Cherubini, nonché assessora ai teatri di Piacenza Giovanna Calciati.
Il 19 ottobre, invece, alle 20.30, proiezione di una prima versione di Sorelle, lungometraggio composto da diversi "corti" al quale Marco Bellocchio lavora da 4 anni, frutto delle esperienze estive del laboratorio di Farecinema a Bobbio. La versione che si presenta a Roma è il risultato del montaggio dei primi 3 capitoli di questo film e non comprende l'ultimo, quello di quest'anno, che non è stato possibile montare. Il film, che ha in Gianni Schicchi l'attore che fa da filo conduttore agli episodi (in cui sono presenti tra gli altri Paolo Briguglia e Donatella Finocchiaro), è coprodotto dalla Provincia. «E' il frutto di un lavoro svolto in stage estivi diversi ma tra loro legati da un filo logico - sottolinea l'assessore provinciale alla cultura Mario Magnelli - , un'operazione realizzata da Bellocchio mentre educava alcuni giovani all'arte cinematografica e che è estremamente interessante, una sorta di progetto a puntate costruito negli anni con troupe di ragazzi diversi ma che ha avuto un esito estremamente coerente».
La terza opera è Amore e Psiche, un cortometraggio realizzato dai ragazzi del Liceo-ginnasio Gioia su coordinamento della professoressa Donatella Vignola (verrà proiettato alla Festa in una giornata fra il 13 ed il 21 ottobre). E' il quarto cortometraggio realizzato dal Laboratorio cinematografico del Liceo, dopo Ulisse è passato in città (1998), La festa (2000) e Metamorphosis (2002). Attualizza il tema di amore e di suspense della "favola bella" di Apuleio (Amore e Pyche) ed è liberamente tratto dal racconto Al di là della nebbia di Rosella Tiadina.
«Il laboratorio cinematografico del "Gioia" - sottolineano i ragazzi - nasce dall'amore per i classici, dalla consapevolezza della loro attualità, dalla fiducia nel mezzo filmico. Il suo scopo è duplice: far rivivere i testi greci e latini, e classici in senso lato, attraverso la conoscenza e l'impiego delle moderne tecniche di comunicazione; instaurare nei momenti di lettura e di riscrittura, di ricerca sulle più nuove rivisitazioni, un filo diretto di interscambio tra i giovani d'oggi e un mondo solo cronologicamente lontano da loro».
L'elaborazione e soggetto e sceneggiatura del corto sono di Lorena Libio e Nina Loriaux,
trucco e costumi di Anna Buonocore, Elisa Cavanna, Ottavia Marenghi. Edizione
Francesca Bertonazzi, animation di Massimo Casaroli, interpreti: Gaia Paradiso, Emanuele Falzarano, Emanuela Cella, Debora Perelli, Marco Sisera e con Jacopo Andrea Lambri, Tebekachew Turetta, Marcello Bonvini, Andrea Zardi, Maddalena Losi. Suono di Giancarlo Carraro, fotografia di Ettore Sola, camera e montaggio di Marco Sgorbati, regia di Stefano Sampaolo.
«Quel che Piacenza propone alla Festa del Cinema - rileva l'assessore Magnelli - fa capire come sia alta nel nostro territorio l'attenzione per la cultura cinematografica: lo dobbiamo alla presenza di figure come Bellocchio, ma lo dobbiamo anche alla passione diffusa che per il cinema c'è dalle nostre parti. Fa piacere che alla Festa del cinema venga riconosciuta l'esperienza della "Cherubini", orchestra giovanile nata a Piacenza sotto l'ala di un personaggio del livello di Muti e che contribuisce a promuovere la cultura piacentina».
«Diretta da Muti - rileva la Calciati -, la "Cherubini" sarà la protagonista del concerto inaugurale di gala al Teatro dell'Opera di Roma, durante il quale verrà assegnato il primo Acting Award all'attore Sean Connery. L'orchestra sarà perciò un'importante e prestigiosa ambasciatrice di Piacenza su un palcoscenico su cui sono puntati gli occhi di tutto il mondo. Essere stati scelti per un evento di così vasto rilievo non può che essere motivo di profonda soddisfazione e di orgoglio per la nostra comunità. L'accoglienza riservata al "corto" degli studenti del liceo "Gioia", giudicato degno di essere proiettato su uno schermo internazionale come quello romano, è inoltre la conferma della bontà e dell'utilità del lavoro e dell'impegno delle nostre scuole».
«Sono orgoglioso del fatto che in una manifestazione come la Festa del cinema di Roma si presenti un'opera che è il frutto di alcuni anni di lavoro del Laboratorio Farecinema di Bobbio - rileva l'assessore alla cultura del Comune bobbiese Bruno Ferrari - E' la presentazione di tre anni di lavoro su Sorelle; è un'opera che dà la misura delle capacità creative dei laboratori sotto la guida dell'artista bobbiese che tra pochi mesi avvierà a Bobbio la nuova attività legata a Farecinema, i corsi di formazione cinematografica ad alta professionalità che inizieranno quest'inverno e ai quali hanno meritoriamente contribuito la Provincia e la Regione».

r. s.

Torna all'elenco | Versione stampabile

spazio
spazio spazio spazio
spazio spazio spazio