Venerdì 8 Settembre 2006 - Libertà
La mostra degli hobby alla Cavallerizza
La rassegna delle realizzazioni dell'età libera (80 espositori) dal 16 al 24 settembre
Torna da sabato 16 settembre la "Mostra degli Hobbies - Realizzazioni dell'età libera", quest'anno giunta alla quindicesima edizione. La novità principale è la sua localizzazione, visto che dopo diversi anni la bella esposizione, che dà lustro alle abilità manuali e artistiche di molti piacentini, viene ad essere riposizionata nel padiglione della Cavallerizza.
Come vuole la tradizione nei saloni sullo stradone Farnese faranno bella mostra di sè manufatti, dipinti e collezioni di particolare pregio e originalità. Tra loro anche alcuni pezzi forti, come la riproduzione di scala del Titanic o quella, semovente, di una trivella che invece di estrarre petrolio propone del buon vino d'annata dei nostri colli. Ma, a parte alcuni cavalli di battaglia (tra cui anche una riproduzione in scala della Certosa di Pavia e un grande presepe mobile) , le opere esposte saranno tutte nuove.
In totale gli espositori saranno un'ottantina e per tutti l'inaugurazione sarà sabato 16 settembre alle ore 11. Poi, l'esibizione proseguirà fino a domenica 24, e sarà aperta tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15,30 alle 18. L'ingresso, come sempre sarà gratuito. La manifestazione, allestita dall'ANTEA in collaborazione con il Sindacato Pensionati FNP CISL ed il Comune di Piacenza, si era già svolta alla Cavallerizza nel 1997.
«Oggi questo spazio è destinato prevalentemente ad uso giovanile. Quando già fummo sullo Stradone, ospitammo assieme ai lavori degli anziani, una significativa rappresentanza di opere giovanili degli studenti del Liceo Cassinari - ricorda Pierluigi De Lorenzi, coordinatore dell'iniziativa - appare, quindi, un legame significativo tra le due edizioni; ci auguriamo sia di buon auspicio».
La mostra in passato si trasferì anche in provincia a Fiorenzuola e Pontedellolio, ottenendo, anche in queste località, il successo che riscuote abitualmente nella sua sede naturale. E a Piacenza, anche quest' anno, andranno in scena opere di disegno, pittura, scultura e modellistica. Oltre alla tipica manualità femminile, alla originalità delle raccolte ed alle forme più singolari della trasformazione della materia, ampiamente testimoniate da de doti di fantasia, capacità e buon gusto dei nostri anziani. Le precedenti edizioni sono state caratterizzate da un ottimo successo di pubblico e anche questa si annuncia non essere da meno. La manifestazione, infatti, vanta una lunga tradizione. Nata nel 1992, su iniziativa del sindacato pensionati Cisl. L'intento era, e rimane, quello di dare la maggior visibilità possibile alle capacità e all'ingegno espressi da molti pensionati attivi nel settore hobbistico e nelle varie discipline artistiche. Dal 1993 la manifestazione venne stabilmente inserita, dagli assessorati ai Servizi Sociali e Cultura, nella rassegna dei programmi estivi a favore degli anziani. Negli anni a seguire venne associata anche l'Antea (associazione di volontariato nata in seno al sindacato pensionati Cisl). I primi quattro anni la mostra venne collocata nel locali dell'istituto Itis Marconi, prima di traslocare nei saloni di Palazzo Gotico (per due volte), della Cavallerizza, della Basilica di Sant'agostino e di Palazzo Farnese La realizzazione dell'iniziativa è avvenuta grazie a: Fondazione di Piacenza e Vigevano, Banca di Piacenza, Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza, Provincia di Piacenza, Cosepi e Radio Sound.
Ilaria Molinari