Mercoledì 20 Settembre 2006 - Libertà
Venerdì alla Cattolica convegno sulla sicurezza degli alimenti
Si intitola "Dal campo alla tavola: qualità, sicurezza e comunicazione del rischio. Il ruolo dell'alimentazione animale nella sicurezza degli alimenti" il convegno che si terrà venerdì (22 settembre dalle ore 9 alle 17.30) nell'auditorium dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza (via Emilia Parmense, 84).
L'incontro è promosso dal Centro per la Qualità e la Sicurezza del Sistema Agro-Alimentare (Ce.Si.a.a.) della facoltà di Agraria e dal Dipartimento di Sanità Alimentare ed Animale dell'Istituto Superiore di Sanità - Roma.
Accademici, rappresentanti della Autorità per la sicurezza alimentare
(Efsa - European Food Safety Authority), Commissione Europea, Coldiretti e Federconsumatori si confronteranno sul ruolo della produzione primaria e la gestione del rischio nell'Unione Europea. Tra gli altri saranno presenti Giandomenico Auricchio, presidente Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Cremona, Giorgio Calabrese , docente di Nutrizione umana presso la Cattolica di Piacenza nonché componente del Management board Efsa, Fausto Ciolombo, direttore dell'Osservatorio sulla comunicazione dell'Ateneo del Sacro Cuore, Agostino Macrì, Istituto Superiore di Sanità, Giacomo Marazzi, presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano, Giuseppe Parenti, presidente della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Piacenza, Gianfranco Piva, preside della facoltà di Agraria dell'Università Cattolica.
Concluderà l'incontro (15.10) la tavola rotonda sul tema: Strategie di comunicazione del rischio.
Il convegno è anche l'occasione per la presentazione della nuova Scuola di dottorato per il sistema Agro-alimentare promossa dalle facoltà di Agraria, Economia e Giurisprudenza della sede di Piacenza dell'Università Cattolica, con il determinante sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, e realizzata con la collaborazione di molteplici partner italiani ed esteri di svariate Università (Bologna; Firenze; Milano; Padova; Tuscia; Sussex) e di alcuni Enti (Miur - Direzione generale per l'Università, Università degli Studi della Tuscia, Cooperativa Terre Emerse di Bagnocavallo), che prevede 28 posti dei quali 14 con borse di studio.
C.M.