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Venerdì 15 Settembre 2006 - Libertà

La prima edizione nel 1992
Missionari religiosi e laici:
l'albo d'oro parla africano

L'Angil dal Dom, il riconoscimento della Fondazione di Piacenza e Vigevano, vola fino in Africa per premiare Francesca Lipeti, medico piacentino e missionaria laica in prima linea per aiutare le popolazioni Masai. Ma la dottoressa Lipeti non è la prima "africana".
Già altri missionari hanno ricevuto il prestigioso premio istituito nel 1992 per sottolineare pubblicamente l'impegno dei piacentini all'estero. Il primo a riceverlo è stato lo scalabriniano padre Antonio Perotti. L'albo d'oro vede poi premiati il professor Domenico Ferrari nel 1993. L'anno seguente è stata quindi la volta di una suora medico, madre Giovanna Alberoni.
Nel 1995 la statuetta è andata ad Annamaria Lelli, direttore dell'istituto italiano di cultura a San Francisco, quindi nel 1996 al compianto giornalista piacentino Alberto Cavallari, già direttore del Corriere della Sera e poi editorialista di Repubblica. Nel 1997 la personalità prescelta è stata quella del missionario diocesano monsignor Domenico Pozzi(fondatore della missione in cui lavora la dottoressa Lipeti), nel 1998 la professoressa Lia Beretta, nel 1999 suor Dina Repetti e, nel 2000, il professor Rudy Chiappini. Con il nuovo millennio il premio è poi andato a padre Archimede Fornasari nel 2001, poi nel 2002 a Domenico Giorgi, primo ambasciatore italiano tornato a Kabul dopo la caduta del regime dei Talebani. Quindi nel 2003 la scelta è caduta sul missionario laico Roberto Gandolfi impegnato in Uganda, nel 2004 il cardinale Ersilio Tonini, fino al premio attribuito la congregazione degli Scalabriniani lo scorso anno.

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