Sabato 26 Agosto 2006 - Libertà
Riflettori puntati sul mondo islamico
Presentata in Provincia la settima edizione della manifestazione che si terrà dal 29 agosto al 2 settembre
Dibattiti, incontri con gli autori, spettacoli e mostre fotografiche
Anche quest'anno la Provincia e il Comune di Piacenza si ritrovano insieme a sostenere Carovane, la serie di incontri con la letteratura, il cinema, la poesia e la musica dei sud del mondo, giunta alla sua settima edizione. In una conferenza stampa congiunta, il sindaco Roberto Reggi, l'assessore provinciale alla cultura e al turismo Mario Magnelli, l'assessore comunale alle politiche giovanili Paolo Dosi e Renzo Carrà, del Comitato organizzatore di Carovane, hanno presentato ieri la manifestazione, ricordando i motivi per i quali le due amministrazioni hanno deciso di dare il loro appoggio finanziario all'iniziativa.
«Si tratta - ha detto il sindaco - di una delle più importanti manifestazioni del nostro territorio, che si è dimostrata capace di investigare in dettaglio le culture dei sud del mondo e che, dopo aver parlato nelle scorse edizioni di America Latina e Africa, affronta quest'anno un argomento di grande attualità: il Medioriente e la cultura islamica». Sono diversi, infatti, gli ospiti di questa settima edizione di Carovane che provengono da paesi "caldi" come l'Iran, l'Iraq e l'Algeria e che - ha fatto notare Reggi - trovandosi in esilio «ci consentiranno di imparare a conoscere il mondo islamico nella sua parte più moderata, aiutandoci, con l'arma della conoscenza, a combatterne la parte più integralista».
Un argomento, questo del Medioriente, della cui trattazione da parte di Carovane il sindaco si è dimostrato particolarmente soddisfatto, anche perché - ha sottolineato - si collega idealmente a un altro grande evento in programma a Piacenza per il 22 e 23 settembre: il primo summit internazionale Madri della terra per la pace nel mondo, al quale parteciperà anche l'israeliana Shirin Ebadi, Nobel per la Pace 2003.
Sottolineando poi come anche il concerto di Francesco De Gregori, che aprirà la manifestazione, si incardini perfettamente in questa iniziativa dal momento che si tratta di un artista che ci ha accompagnato fin dalla nostra gioventù in una riflessione continua sui temi che Carovane porta in piazza, Reggi ha concluso affermando che Carovane in questi sette anni è stata capace di evolversi, cambiare e crescere e augurandosi che continui a farlo negli anni a venire, in modo da poter creare qualcosa di ancora più forte e più solido.
La manifestazione, che si propone di coinvolgere oltre alla città di Piacenza, anche il territorio provinciale, prevede per stasera e per domani sera, rispettivamente a Lugagnano e a San Nicolò, due anteprime con due concerti e un incontro letterario, ma riserva alla città il clou del proprio programma con dibattiti, incontri con gli autori, spettacoli e mostre fotografiche. Del resto - ha precisato l'assessore Magnelli - se è vero che quest'anno Carovane, avendo dovuto fare i conti con un quadro economico sempre più difficile, durerà un po' meno (5 giorni invece dei consueti otto), è vero anche che si è fatta attenzione a non sacrificare la qualità dell'iniziativa, con un programma davvero molto ricco. In ultimo, Magnelli ha ricordato il grande apporto culturale dato a Carovane dalla rassegna cinematografica che si svolgerà ogni sera in piazzetta Pescheria, che con il coordinamento di Giorgio Betti porterà a Piacenza per il secondo anno consecutivo alcuni grandi protagonisti del cinema italiano.
Oltre che con il finanziamento di Comune e Provincia, Carovane si svolgerà grazie al contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano, della Regione Emilia Romagna, dell'Editoriale Libertà, della libreria Fahrenheit e soprattutto - come ha precisato Renzo Carrà - grazie al lavoro dei tanti giovani volontari che ogni anno rende possibile questo evento.
Caterina Caravaggi