Venerdì 4 Agosto 2006 - Libertà
Cocktail brasiliano con Borghetti
Etnica/jazz
Folk rivisitato per il fisarmonicista e la sua band attesi a Pecorara
PECORARA - Ultimo appuntamento prima della pausa estiva per il Valtidone Festival: stasera, venerdì, alle ore 21.15 nella pittoresca piazzetta antistante la chiesa di Pecorara (Salone parrocchiale in caso di maltempo) cala il sipario su Valtidone Etnica/Jazz con Renato Borghetti, il più famoso suonatore di gaita-ponto (fisarmonica diatonica) d'America.
Borghetti, che torna in Europa con la sua coloratissima band (Daniel Sa, chitarra; Victor Peixoto, pianoforte; Pedro Figueiredo, sassofono soprano e flauto), ha cominciato a suonare all'età di dieci anni, quando ha ricevuto la sua prima fisarmonica. A quindici anni era un'attrazione turistica in un'associazione "gaucha" e a sedici iniziava la sua attività come professionista, partecipando a festival regionali nello stato brasiliano di Rio Grande do Sul: un gigante-timido di bella presenza e con il viso seminascosto da un curioso cappello che suonava come un pazzo, destando grande impressione in coloro che conoscevano le difficoltà del suo strumento.
Il primo disco di Borghetti è stato registrato nel 1984. Quando venne pubblicato nessuno pensava che avrebbe venduto più di mille copie: furono invece più di 100 mila, a conferma di un successo che stava ormai cominciando a valicare i confini del Paese, e gli valsero il primo disco d'oro della musica strumentale brasiliana.
Con il secondo Borghetti stabilisce un altro record per cui riceve addirittura il disco di platino: 250 mila copie. La sua è una musica tradizionale, nella quale passione ed energia si alternano a momenti di maggiore raffinatezza, con ammiccamenti al jazz e alla musica colta.
Negli anni Ottanta arriva la collaborazione con musicisti del calibro di Leon Russel ed Edgar Winter, la partecipazione al Free Jazz Festival di Rio de Janeiro, gli inviti a manifestazioni internazionali in tutto il mondo. Nel 1991 Borghetti riceve due riconoscimenti: il premio della Associacao Paulista de Criticos de Arte per il migliore disco dell'anno e l'invito ad integrare il Progeto Asa Branca, suonando con Sivuca, Dominghuinhos, Elba Ramalho, Alceu Valenca.
Fra il 1995 e 1996, già molto noto, Renato Borghetti suona in tutta l'America Latina, rappresentando il sud del Brasile nel progetto Brasil Musical assieme a Paulo Moura, Hermeto Pascoal, Wagner Tiso ed Egberto Gismonti, e stabilisce un ponte artistico con l'Uruguay e l'Argentina.
Dalla fine degli anni Novanta cominciano le grandi tournée in Europa, dove Borghetti è sempre stato accolto in modo entusiasta da critica e pubblico. Insomma: l'appuntamento di Pecorara è di quelli a cui non si può mancare.
Come è noto, il Valtidone Festival, assieme ai Concorsi Internazionali di Musica della Valtidone e al Valtidone Summer Camp, rientra nel progetto-musica della Valtidone che, promosso dai Comuni di Pecorara, Pianello Val Tidone, Sarmato, Agazzano, Borgonovo Val Tidone, Calendasco, Castelsangiovanni, Gragnano Trebbiense, Nibbiano, Rottofreno e Ziano Piacentino in collaborazione con la Fondazione di Piacenza e Vigevano, patrocinato da Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Emilia Romagna, Provincia di Piacenza e Comunità Montana della Val Tidone, è sostenuto da Banco di Sicilia, Engineering 2K, e Simpel ed organizzato dall'associazione culturale Tetracordo in partnership con Libertà e Piacenza Turismi sotto la direzione artistica di Livio Bollani.