Martedì 1 Agosto 2006 - Libertà
Krylov, un mago al violino
Il musicista atteso domani al castello di Seminò
ZIANO piacentino - Sergej Krylov è uno dei grandissimi interpreti del Valtidone Festival 2006: c'è quindi grande attesa per il recital che il famoso violinista russo terrà al castello di Seminò domani, mercoledì, alle ore 21.15.
Il castello, gentilmente messo a disposizione dalla proprietà, è una nuova location della rassegna valtidonese, che adesso accoglie un musicista recensito dalla più importante stampa internazionale con commenti entusiastici come «...Krylov dà prova di una sensibilissima capacità interpretativa, pochi come lui sanno calamitare così pienamente sia l'udito che l'emozione» oppure «?Krylov ha messo in luce tutto il suo aspetto virtuosistico trascendentale, il suo piglio quasi demoniaco e l'inarrivabile velocità digitale».
Figlio d'arte, essendo nato a Mosca in una famiglia di musicisti, Krylov ha iniziato lo studio del violino a cinque anni. All'età di dieci anni ha debuttato con l'orchestra e affrontato i primi impegni concertistici di rilievo, esibendosi in Russia, Cina, Polonia, Finlandia e Germania; appena sedicenne ha inciso il Concerto K 219 di Mozart e registrato trasmissioni per la radio e la televisione sovietica.
Sempre in giovane età Sergej Krylov vince il primo premio al concorso internazionale "R. Lipizer" e, dopo un periodo di perfezionamento con Salvatore Accardo, raggiunge fama internazionale aggiudicandosi il concorso "Antonio Stradivari" di Cremona e il concorso "Fritz Kreisler" di Vienna.
Da quel momento intraprende una prestigiosa carriera concertistica che lo porta ad esibirsi all'auditorium di Radio France a Parigi, alla Philharmonie di Berlino e alla Philharmonie di Monaco, al Musikverein e alla Konzerthaus di Vienna, al Megaron Centre di Atene, alla Suntory Hall di Tokyo, ai festival di Santander e Granada, al Prague Spring Festival, al Teatro Colon di Buenos Aires e alla Scala di Milano. Debutta con l'English Chamber Orchestra al Barbican Centre di Londra nel 2001 ed è subito riinvitato per un concerto diretto da Vladimir Ashkenazy.
Sergej Krylov ha collaborato con prestigiose orchestre, tra cui la Vienna Symphony Orchestra, la English Chamber Orchestra, la Camerata Academica Salzburg, l'Orchestre de Chambre de Lausanne, la Filarmonica Ceca, l'orchestra "Giuseppe Verdi" di Milano, l'orchestra della Radio di Lugano e i Solisti Veneti.
Ha suonato con molti direttori d'orchestra tra cui James Judd, Jutaka Sado, Dmitry Kitaenko, Saulus Sondezkis, Zoltan Kocsis, Ralf Gothoni, Muhai Tang, Franz Welser-Most, Vladimir Ashkenazy e Mstislav Rostropovich. E' proprio quest'ultimo che nel 2004 lo invita ad eseguire i Concerti di Beethoven e Tchaikovsky all'Auditorium National de Madrid, a Parma e alla Tonhalle di Zurigo.
Oltre ai concerti con orchestra, Sergej Krylov si dedica regolarmente sia al repertorio cameristico che a quello per violino solo, e tra i musicisti con cui ha collaborato figurano i nomi di Yuri Bashmet, Maxim Vengerov, Nabuko Imai, David Geringas, Stefania Mormone, Bruno Canino, Mikhail Rudy e Lilya Zilberstein.
Dopo il grande successo del concerto a Londra con Vladimir Ashkenazy, Krylov suonerà alla Herkulessaal di Monaco e al Festival di Verbier con Maxim Vengerov e Steven Isserlis. A settembre sarà impegnato in trio con Misha Maisky e Yefim Bronfman.
A Ziano Piacentino Krylov eseguirà la Sonata per violino solo n. 1 in sol minore BWV 1001 di Johann Sebastian Bach, la Sonata per violino solo n. 3 "Ballade" in re minore di Eugene Ysaÿe e i Capricci n. 9, 1, 14, 17, 24 di Niccolò Paganini.
La serata è resa possibile dall'impegno del Comune di Ziano Piacentino, che promuove la rassegna con altri dieci Comuni della provincia (Pianello Val Tidone, Sarmato, Agazzano, Borgonovo Val Tidone, Calendasco, Castel San Giovanni, Gragnano Trebbiense, Nibbiano, Pecorara e Rottofreno), della Fondazione di Piacenza e Vigevano, di Regione Emilia Romagna, Provincia di Piacenza, Banco di Sicilia, Engineering 2K ed altri. Organizzazione a cura dell'associazione culturale "Tetracordo" sotto la direzione artistica di Livio Bollani, in collaborazione con Libertà e Piacenza Turismi.