Sabato 29 Luglio 2006 - Libertà
Summer Camp - Dopo la dotta lezione di Levi Minzi su Arrau, spazio alla musica a Libertà
Giovani compositori crescono
Al Museo della Stampa in esecuzione belle creazioni
PIACENZA - Una giornata particolarmente intensa, ai limiti del frenetico, quella vissuta l'altro ieri dai giovani e talentuosi musicisti iscritti al Summer Camp, e non solo per gli orari di lezione a dir poco massacranti che caratterizzano i corsi estivi di alta specializzazione musicale inseriti nel più ampio programma del Valtidone Festival, con sede dislocata in tre diversi comuni della provincia piacentina, per la precisione Sarmato, Pianello e Agazzano.
Già, perché al termine di questa terza giornata di studio, un consistente e cosmopolita drappello di studenti ed insegnanti ha fatto tappa, nel tardo pomeriggio, in città, raggiungendo l'auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano per assistere alla brillante ed esaustiva lezione-concerto di Carlo Levi Minzi, pianista di fama nonché storico docente del Summer Camp, dedicata al pianista cileno Claudio Arrau (1903-1991), una delle personalità più intense e carismatiche del concertismo internazionale del '900. Nato a Chillàn, ma europeo per formazione (compirà i primi studi a Berlino alla guida di Martin Krause, allievo di Liszt), Arrau è stato senza ombra di dubbio uno dei più alti e allo stesso tempo originali interpreti di Beethoven, Chopin, Liszt e Brahms. E tuttavia, memorabili restano anche alcune sue incisioni, come il Primo concerto per pianoforte ed orchestra di Tchaikovskij o le Images di Debussy, con la loro armonizzazione, ha sottolineato Levi Minzi, precisa, rigorosa e tuttavia lungi dal suonare pedantemente accademica; brani dei quali, grazie ad alcuni rarissimi filmati inediti scovati dallo stesso relatore, abbiamo potuto ascoltare qualche sintetico ma pregnante frammento.
Al termine di questa prima parte del seminario su Arrau, Diego Autelitano, allievo del chitarrista piacentino Giancarlo Dellacasa, da quest'anno docente del Summer Camp, ha regalato agli spettatori un breve momento musicale, eseguendo le Variazioni su di un tema del Flauto Magicodi Fernando Sor, al quale ha fatto ulteriormente seguito un generoso aperitivo di benvenuto rivolto a tutti i partecipanti del Summer Camp. Quindi, appuntamento notturno per tutti al Museo della stampa di Libertà, ove, a conclusione dell'erudita e pertinente conferenza di Levi Minzi, alcuni allievi della classe di composizione di Mario Garuti (Giovanni Albini, Marco Marinoni ed il finlandese Rene Ertomaa hanno presentato, affidandone l'esecuzione al chitarrista Massimo Brambilla ed al violinista Simone Bazzaro, un breve saggio delle loro ultime creazioni, pagine in cui la musica, contaminandosi con altre forme d'arte, dalla poesia alla più avanguardista video-art, impiega i più avanzati metodi ed ausili elettronici. Infine, sotto la guida di Livio Bollani, direttore artistico del Valtidone Festival, e di Donatella Ronconi, editrice di Libertà, visita alle Rotative per ritirare la copia fresca di stampa del quotidiano, da sempre sponsor del Valtidone Festival.
Alessandra Gregori