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Domenica 30 Luglio 2006 - Libertà

La valorizzazione del patrimonio

Una "vetrina" in via Santa Franca

La collezione Mazzolini consta di 872 quadri e 27 sculture, in parte inediti, a firma di grandi artisti del secolo scorso. Ci sono, tra l'altro: otto dipinti di De Chirico, tre di Carrà, sei di De Pisis, sei di Fontana (più una scultura), sette di Rosai, sei di Virgilio Guidi, cinque di Sironi, uno di Manzoni, due sculture e alcuni quadri di Arnaldo e Giò Pomodoro nonché opere di Sassu, Turcato, Tancredi, Baj, Campigli, Capogrossi e Usellini. Pare sia abbastanza sicura la collocazione permanente di un centinaio di opere della collezione Mazzolini nel palazzo ex Enel in via S. Franca, di proprietà della Fondazione di Piacenza e Vigevano e contiguo alla Galleria d'arte moderna "Ricci Oddi".
Il lascito Mazzolini comprende la raccolta del medico Giovanni Battista Simonetti, presso il cui studio proctologico Rosa Domenica Mazzolini prestava servizio come infermiera. La collezione che il chirurgo aveva costituito in cinquant'anni, alla sua morte è passata a Mazzolini, che l'ha ulteriormente arricchita grazie al rapporto privilegiato instauratosi nel tempo con numerosi artisti.

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