Domenica 30 Luglio 2006 - Libertą
Donazione Mazzolini: 899 fra dipinti e sculture di valore nazionale
Tre manager per l'arte donata
Il vescovo Monari sceglie Capra, Gobbi e Mazzoni
PIACENZA - Il patrono di Piacenza e il fondatore dell'abbazia di Bobbio veglieranno sul tesoro d'arte donato da Domenica Rosa Mazzolini alla diocesi di Piacenza e Bobbio. Si intitola ai santi Antonino e Colombano la fondazione nata ieri per gestire e tutelare il lascito di 899 opere di maestri del '900 italiano, che troverą una prima vetrina espositiva nella grande mostra a palazzo Farnese dal 30 settembre. In rassegna, opere di De Chirico, Carrą, De Pisis, Campigli, Funi, Rosai e Manzoni. Nella fondazione, con uno spessore nazionale adeguato all'ampiezza e preziositą della donazione, secondo indiscrezioni attendibili entrano Renzo Capra, presidente di Asm Brescia, Luciano Gobbi, manager piacentino della Pirelli e Angelo Mazzoni, amministratore delegato di Piacenza Intermodale. Sono loro i tre laici indicati dal vescovo, monsignor Luciano Monari, per sedere nel consiglio che sarebbe stato appena formalizzato davanti a un notaio piacentino. Altri tre membri appartengono alla struttura diocesana.
Soffientini