Giovedì 20 Luglio 2006 - Libertà
L'ultima produzione di Teatro Gioco Vita
"Pepé e Stella" da Piacenza arriva all'Ortigia Festival
Prestigiosa tappa siciliana per Teatro Gioco Vita: lo spettacolo Pépé e Stella, ultima produzione del Teatro Stabile di Innovazione diretto da Diego Maj, regia di Fabrizio Montecchi, è in programma all'Ortigia Festival di Siracusa. Rappresentazioni a Siracusa domani, in Piazza dei Cavalieri di Malta, a Palazzolo Acreide sabato, nella Villa Comunale, e domenica a Sortino, con inizio sempre alle ore 21.
Si tratta della quinta edizione del festival, organizzato dall'8 al 30 luglio dalla Fondazione Teatro Ortigia con il coordinamento progettuale e artistico di Change Performing Arts e con il contributo dell'assessorato al turismo della Regione Sicilia, della Provincia Regionale di Siracusa, del Comune di Siracusa e di sponsor privati.
Ortigia Festival mantiene la sua vocazione di laboratorio, luogo privilegiato di elaborazione creative di nuovi progetti. Cinque prime assolute, due prime italiane, un totale di 14 spettacoli diversi e un'offerta complessiva di oltre 50 rappresentazioni in poco più di venti giorni. Quest'anno il festival affianca alla manifestazione ormai "tradizionale" di Siracusa anche una nuova iniziativa: il World Heritage Festival che ha il compito di valorizzare i siti del territorio siracusano che sono stati riconosciuti Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco (Palazzolo Acreide, Sortino e Noto e naturalmente l'isola di Ortigia).
Pépé e Stella racconta di un bambino e del suo piccolo cavallo: una storia di amicizia, tratta da un racconto scritto da una delle autrici contemporanee per bambini più amate al mondo, la svedese Barbro Lindgren. Regia e scene sono di Fabrizio Montecchi, adattamento teatrale di Nicola Lusuardi, sagome di Nicoletta Garioni e musiche di Michele Fedrigotti. In scena Federica Anna Armillis e Alessandro Ferrara. Lo spettacolo è coprodotto da Teatro Gioco Vita con il Teatro Municipale di Piacenza con il patrocinio dell'Unicef.
Pépé è un bambino e Stella un piccolo cavallo. Sono nati la stessa notte nel grande circo della grande città e per questo le loro stelle brillano vicine in cielo, così vicine che i due sono subito amici. Insieme crescono giocando e, sempre insieme, imparano la dura arte del circo fino ad esibirsi davanti al pubblico in numeri acrobatici sempre più sorprendenti. Finché un giorno, di fronte ad un esercizio molto pericoloso, il cavallino ha paura, si rifiuta e per questo viene cacciato dal circo dal direttore. E' la separazione per Pépé e Stella? e l'inizio del lungo viaggio del cavallino verso l'ignoto. Ma Stella non accetta la triste fine a cui è destinata e fugge verso casa guidata dalle stelle. Il suo è un viaggio avventuroso dove incontra una balena gentile, un coniglietto impaurito, lupi cattivi e corvi avidi ma, dopo tante e travagliate peripezie, riesce a far ritorno al circo dove il bambino è rimasto sempre fiducioso ad attenderlo.
Tanto dell'universo infantile si ritrova in questa storia scritta da una delle autrici contemporanee per bambini più amate. Il suo tocco lieve dà grazia e poesia ad una storia d'amicizia semplice ma carica di suggestioni e forti emozioni che coinvolge tutti, indistintamente.