Giovedì 20 Luglio 2006 - Libertà
Gli orfani di Zenica al mare con la parrocchia San Fiorenzo
Nella colonia di Marina di Massa
FIORENZUOLA - Anche quest'anno i bambini bosniaci dell'orfanotrofio Dom Porodica di Zenica, città gemellata con il Comune di Fiorenzuola, hanno la possibilità di passare due settimane a Marina di Massa, nella colonia estiva della parrocchia San Fiorenzo di Fiorenzuola.
In questi giorni, infatti, venti bambini dai sei anni ai quindici, stanno divertendosi sulle spiagge della Partaccia (zona di Marina di Massa) e alla pineta della colonia marina, insieme ai loro coetanei italiani (un gruppo di Fiorenzuola e uno di Bobbio) che partecipano ai soggiorni estivi gestiti dal Cif (Centro italiano femminile) per conto della parrocchia.
La possibilità di questo soggiorno estivo in Italia per gli orfani di Zenica, è stato offerto dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, per il quinto anno consecutivo. Un'esperienza, dunque, ormai ampiamente collaudata che ha dato risultati sempre positivi.
I bambini bosniaci sono accompagnati da due operatori che li seguono anche durante l'anno in orfanotrofio, dove sono stati inseriti perché rimasti senza genitori dopo l'esperienza della guerra in ex Jugoslavia, o dopo disfacimenti familiari, o ancora perché i genitori hanno problemi di sussistenza o con la giustizia.
Con il gruppo bosniaco anche un'interprete, Mary Hodzc, che da anni risiede a Piacenza. A visitare i bimbi in colonia, nei giorni scorsi, il parroco di Fiorenzuola don Gianni Vincini e Luigi Danesi, il presidente dell'associazione umanitaria "Fiorenzuola oltre i confini" che ha promosso il gemellaggio con Zenica, che da dieci anni aiuta la cittadina della Bosnia a risollevarsi, che continua a scommettere con forza sull'efficacia dell'interscambio culturale.
d.men