Domenica 16 Luglio 2006 - Libertà
Al via il festival e il laboratorio diretto da Marco Bellocchio
Bobbio, si fa cinema
Attesi Battiato, Rubini, Bobulova
BOBBIO - Partirà domani la decima edizione di Fare Cinema, il laboratorio cinematografico bobbiese ideato e realizzato dal regista Marco Bellocchio. Il maestro dal 17 al 29 luglio dirigerà il "Masterclass di Tecnica Cinematografica" dedicato a tutti gli operatori del settore cinematografico e televisivo, che si terrà a Palazzo Santa Chiara e in Auditorium. Ma già questa sera, al cinema Le Grazie, prenderà il via il Bobbio Film Festival, una rassegna sempre più ricca che, nata proprio da una costola della "scuola", in questi anni ha portato in Valtrebbia il fior fiore del panorama autorale nazionale ed internazionale.
La duplice iniziativa del laboratorio e del festival ha visto concreta realizzazione grazie alla forte volontà di Bellocchio che, tra tanti impegni, ha trovato il tempo di occuparsi di una nuova classe di autori in erba, nonché all'importante lavoro del Comune di Bobbio, motore organizzativo del progetto, coadiuvato dalle società Filmalbatros e Lanterna magica, e al cospicuo sostegno di autorevoli sponsor come la Regione Emilia Romagna, la Provincia di Piacenza e la Fondazione di Piacenza e Vigevano, senza i quali Fare Cinema 2006 sarebbe rimasto soltanto un sogno.
Sotto il profilo tecnico, lo staff organizzato da Bellocchio per la scuola di cinema comprende alcuni piacentini già rodati come Marco Sgorbati, direttore della fotografia, e Stefano Sampaolo, operatore di ripresa. Alla seconda unità di ripresa ritornerà Billy Santero e aiuto regista sarà Giuseppe Eusepi.
Stefano Mariotti gestirà l'acquisizione del materiale e il premontaggio; Alessandro Zanon, David di Donatello 2006 quale miglior fonico in presa diretta per Il Caimano, tornerà a Bobbio dopo un breve intervallo, sempre nel ruolo di sound engineer. Arianna Rossini sarà l'assistente alla regia e all'edizione.
Tornando al festival, tanti i nomi altisonanti chiamati da Bellocchio per arricchire le serate bobbiesi, che avranno tutte quante inizio alle 21.15: tanto per citarne alcuni, prenderanno parte alla rassegna Kim Rossi Stuart, che presenterà Anche libero va bene (film accolto tra gli applausi dal pubblico dell'ultimo Festival di Cannes) assieme alla protagonista Barbora Bobulova; Franco Battiato con Musikanten; Sergio Rubini e Fabrizio Bentivoglio con La terra e i fratelli Manetti con Piano 17.
In più di un'occasione, inoltre, verrà lasciato spazio anche ai critici cinematografici Steve Della Casa ed Enrico Magrelli.
Quanto alle premiazioni, oltre al "Gobbo d'oro" dello scultore Paolo Perotti, che la troupe di Fare Cinema assegnerà al film più meritevole tra quelli proiettati al Le Grazie (nel 2005 fu vinto da Saimir di Francesco Munzi), ci sarà spazio anche per il "Premio del Pubblico" (saranno chiamati a votare gli spettatori che si abboneranno alla rassegna), il "Premio Città di Bobbio", il "Premio della Provincia", quello della Fondazione Piacenza e Vigevano ed il "Premio Rotative" del quotidiano Libertà che, in concomitanza il festival distribuirà in edicola il dvd del mediometraggio Addio del passato, che Bellocchio girò tra Villanova e Piacenza per rendere omaggio alle terre e alla musica di Giuseppe Verdi.
Manuel Monteverdi