Sabato 15 Luglio 2006 - Libertà
Nasce la Fondazione per l'hospice
Raggiunta un'intesa tra i soggetti che concorreranno alla realizzazione del ricovero
Gestirà e svilupperà la struttura della Madonnina
Hospice a Piacenza: raggiunta un'intesa tra i vari soggetti che concorreranno alla realizzazione della struttura di accoglienza e supporto per malati in fase terminale. Comune di Piacenza, Provincia, Azienda Usl, Camera di Commercio, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Diocesi di Piacenza - Bobbio, Legacoop, Confcooperative, Associazione Industriali, Caritas diocesana, Lega italiana per la lotta contro i tumori, riuniti ieri in vertice a palazzo Mercanti hanno esaminato una bozza di protocollo che verrà firmata in settembre, quando nascerà la Fondazione Hospice, ente preposto alla gestione e allo sviluppo della struttura. Sempre a settembre sarà pronta una bozza di statuto, documenti che dovranno essere deliberati sia dal comitato di distretto, sia dal consiglio comunale.
«Contiamo entro la fine dell'anno di dare il via al percorso amministrativo - ha annunciato il sindaco Roberto Reggi al termine della riunione - che dovrà concludersi nei primi mesi del 2007. Abbiamo lavorato per due anni per arrivare ad una visione coerente di questa struttura, che va ad integrare i servizi di assistenza domiciliare e dell'Unità di terapia del dolore già attivati dall'Asl, e ci siamo riusciti. Il progetto è già pronto: l'hospice "nascerà" alla Madonnina ed avrà 15 posti (era stato illustrato agli Stati Generali da Marco Carini di Legacoop, ndr)».
Iniziativa che vede però un impegno finanziario oneroso non solo in fase di start up. «Occorrerà - anticipa Reggi - fare found rising permanente. Strutture come queste non vedono il bilancio andare in pareggio, ma una perdita all'anno che viaggia intorno ai 400mila euro. Occorre quindi che gli enti locali, la Fondazione e le realtà private coinvolte, si impegnino a reperire i fondi per il suo funzionamento».
Il partner che risulterà essere maggiormente coinvolto è l'azienda sanitaria Usl, cui spetta il convenzionamento dei posti letto (da stipularsi con la Fondazione Hospice) e non solo. «L'Asl garantirà la qualità del servizio, l'accreditamento della struttura - aggiunge il direttore generale Francesco Ripa di Meana - e il pagamento delle tariffe delle prestazioni professionali».
Il Comune di Piacenza invece metterà a disposizione l'area su cui sorgerà l'hospice, concedendo il diritto di superficie per trent'anni. Le risorse dei vari soggetti impegnati nel progetto confluiranno invece nella Fondazione che nascerà a settembre, che si farà carico dello sviluppo e gestione della struttura, dalla realizzazione dell'immobile alla costituzione del fondo per il funzionamento dell'attività per i primi cinque anni. I partner privati si impegnano fin da ora nel reperire i fondi necessari: l'Associazione industriali affronterà l'argomento nella prossima riunione di giunta, in programma la prossima settimana.
p.pin.