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Domenica 9 Luglio 2006 - Libertà

Il pianista Canelli, previsto per domani, è morto in un incidente: sarà ricordato con una jam session

"Arquato Jazz" tra i big della musica
Festival al via, attesi Milton Nascimento, Rava e Paoli

castellarquato - Proprio alla vigilia
dell'apertura, la tragedia si è abbattuta su Arquato Jazz, la
settimana dal ricchissimo programma organizzata dal Piacenza Jazz
Club e da Castellarquato Cultura e Turismo, che si apre domani sera
a Castellarquato con un cartellone di grandissimi nomi come il
cantautore Gino Paoli, il pianista Brad Mehldau e la
star brasiliana Milton Nascimento.
L'altra notte, in un
incidente stradale, ha perso la vita il bravissimo pianista
Angelo Canelli, che avrebbe dovuto aprire la manifestazione
proprio domani sera con il suo quartetto e con l'ospite speciale
Kelly Joyce (la statuaria cantante di Vivre la vie)
con un concerto dedicato a Sting. «Sono molto turbato e addolorato
per l'improvvisa scomparsa di questo artista - ha commentato a caldo
il sindaco di Castellarquato Alberto Fermi - Confido che gli
organizzatori del Festival sapranno trovare le iniziative migliori
per ricordarlo». E il presidente del Jazz Club Gianni Azzali
aveva già annunciato: «Angelo sarà ricordato con una jam session
alla sua memoria che avrà luogo in Piazza Monumentale alle 21.15,
con i docenti dei nostri seminari».
I seminari, raccolti sotto
il titolo Jazz (h)a doppie prospettive) sono un altro fiore
all'occhiello di Arquato Jazz: coinvolgono maestri illustri
(Danilo Rea, Riccardo Zegna, Paolino Dalla Porta, Furio Di Castri,
Fabio Petretti, Tino Tracanna, Garrison Fewell, Tomaso Lama, Tiziana
Ghiglioni, Diana Torto, Massimo Manzi, Francesco Petreni e Michele
Rabbia, oltre a Gianni Azzali e al musicologo Luca Bragalini) con
l'approccio innovativo del double teaching che schiera due
diversi docenti per ogni disciplina. E gli allievi che, da tutta
Italia, si sono iscritti ai corsi sono 72, più del doppio rispetto
alle previsioni.
Ai seminari si affiancano anche mostre
fotografiche permanenti: Riflessioni musicali di Roberto
Cifarelli
all'Enoteca Comunale e Everything's jazz di
Adriano Vignola alla Loggetta dei Notari. Ma il "piatto
forte" di Arquato Jazz (che si avvale del sostegno del Comune
di Castellarquato, della Provincia, della Regione e della Fondazione
di Piacenza e Vigevano con il supporto promozionale di Editoriale
Libertà e di Jazzitalia) sono i concerti, che avranno luogo tutti
alle 21.15 nella cornice della Piazza Monumentale.
Martedì 11,
dopo l'addio ad Angelo Canelli della sera prima, suonerà il trio
Doctor 3, costituito dal pianista Danilo Rea, il
contrabbassista Enzo Pietropaoli e il batterista Fabrizio
Sferra
; durante il concerto, in contemporanea, il fotografo
Roberto Cifarelli realizzerà una performance di arte visiva
intitolata Pentafotogramma con le immagini "live"
dell'esibizione. Mercoledì 12 suonerà il quintetto del trombettista
e flicornista texano Roy Hargrove, un jazzista di prima
classe che si presenterà accompagnato da Justin Robinson, Gerald
Clayton, Danton Boller e Taru Alexander.
Giovedì 13 luglio, la
grande sorpresa del cartellone: Gino Paoli, l'inventore della
moderna canzone d'autore italiana, si concederà "un incontro di
jazz" con grandi musicisti (Rea, il trombettista Enrico Rava,
il batterista Roberto Gatto, il bassista Rosario
Bonaccorso
), interpretando standard come All of me, ma
anche i suoi classici, come Il cielo in una stanza e Senza
fine
, virati in chiave afroamericana. Il concerto di venerdì 14
luglio sarà una jam session con allievi e docenti dei seminari,
mentre il 15 luglio suonerà uno dei pianisti più ammirati del nostro
tempo: il trentaseienne americano Brad Mehldau, che nei suoi album
(in particolare i cinque volumi di The art of the trio) e nei
suoi concerti ha offerto esempi straordinari di uno stile nuovissimo
e insieme senza tempo, con il bassista Larry Grenadier e il
batterista Jeff Ballard.
Dopo il concerto di domenica 16,
con i gruppi di musica d'assieme dei seminari, lunedì 17 si chiuderà
in bellezza con la star più famosa: Milton Nascimento,
fortunatissimo chansonnier brasiliano che nei suoi dischi ha
mescolato con maestria il samba con il pop-rock più barocco,
abbandonandosi spesso e volentieri a gioiose scorribande jazz con
gente come Wayne Shorter e Herbie Hancock. Con lui sul
palco, in questo concerto-evento coprodotto con Jazz Network, ci
saranno Lincoln Continentino, Gastão Villeroy, Lincoln Cheib e
Wilson Lopes.

Alfredo Tenni

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