Venerdì 30 Giugno 2006 - Libertà
Prosa-grandi nomi: Branciaroli, Orsini, Milva, Mauri, Marchesini
Nel programma di "Tre per Te" di Gioco Vita anche grande ricerca con il Beckett di Krypton e una Elettra olofonica
PIACENZA - Quarto anno della stagione Tre per te, curata da Teatro Gioco Vita, che ripropone il trittico Prosa (grandi autori e grandi nomi del palcoscenico), Altri percorsi (il luogo dell'innovazione) e teatro/danza, quest'ultimo incluso nella più ampia stagione di balletto, (organizzata insieme alla Fondazione Toscanini e al Comune, con la collaborazione di Aterdanza) per dare il segno - ha sottolineato ieri il direttore di Gioco Vita, Diego Maj - dell'unità del teatro, in tutte le sue espressioni. Il cartellone di prosa, che sarà ospitato al Municipale, porterà a Piacenza 11 spettacoli, per un totale di 21 recite. Il sipario si aprirà il 7 novembre con Le false confidenze di Marivaux per la regia di Toni Servillo, con la traduzione di Cesare Garboli. Dal 18° secolo si passerà poi a testi di scrittori contemporanei: La lunga vita di Marianna Ucrìa di Dacia Maraini, Le due zittelle, racconto di Tommaso Landolfi (nella libera messinscena di Anna Marchesini) e Il bar sotto il mare di Stefano Benni.
Due gli appuntamenti brechtiani: con Milva e le musiche di Weill e Eisler (il 28 marzo 2007; una produzione del Piccolo Teatro di Milano) e con la Vita di Galileo per la regia di Antonio Calenda, con il grande scienziato, eroe negativo, interpretato da Franco Branciaroli (23 aprile, con replica il 24). Tra i classici: Dostoevskji (Delitto e castigo, nella versione di Glauco Mauri), Carlo Goldoni (La locandiera, con Mascia Musy e il Teatro Stabile del Veneto) e August Strindberg (Il padre, con Umberto Orsini e Manuela Mandracchia, regia di Massimo Castri). Ci sarà spazio anche per la comicità di Enrico Bartolino, in un nuovo spettacolo dal titolo ancora in via di definizione, e per la tradizione circense di The Peking Acrobats, artisti cinesi che si esibiscono regolarmente a Broadway.
All'interno del cartellone Altri percorsi, al Filodrammatici, debutterà la sezione Pre/Visioni: tre serate consecutive con gli allievi della Scuola d'arte drammatica "Paolo Grassi", impegnati in Tre sorelle di Cechov, L'arma segreta di Archimede del drammaturgo romeno contemporaneo Dumitru Solomon e Changing Parts di Lucinda Childs, saggio del laboratorio coreografico della Childs); Segni nel tempo con Tam Teatromusica, East Rodeo e i giovani piacentini del laboratorio organizzato da Gioco Vita, nell'ambito del progetto Informazione teatrale 2006; Passo e resto, come l'universo, risultato del laboratorio sull'ombra e il teatro d'ombre di Gioco Vita, in collaborazione con l'unità operativa riabilitazione del dipartimento di salute mentale dell'azienda Usl di Piacenza. Altri percorsi si sposterà anche allo Spazio Rotative, il 2, 3 e 4 novembre, con la pluripremiata Elettra olofonica di Hoffmannsthal, progetto di Hubert Westkemper.
Sempre in novembre, approderà al Filo il nuovo spettacolo degli Infidi Lumi, La scuola di ballo - commedia di Carlo Goldoni, con la regia di Stefano Tomassini. Gennaio vedrà in scena il Trittico beckettiano della Compagnia Krypton, per la regia di Giancarlo Cauteruccio. In febbraio ai Filodrammatici si potrà applaudire la nuova coproduzione Gioco Vita-Piccolo Teatro di Milano: La barca dei comici, ispirata ai Mémoires di Goldoni, regia di Stefano De Luca. La conclusione, il 20 e il 21 marzo, sarà affidata alla comicità del Ristorante immortale della compagnia berlinese Familie Flöz. Da segnalare, nella stagione di balletto, le due proposte internazionali di teatro danza: con la compagnia diretta da Elisa Monte, considerata l'erede di Martha Graham, e con i Pilobolus nelle loro multiformi espressioni di arte coreografica.
a. ans.