Venerdì 30 Giugno 2006 - Libertà
Presentate le nuove stagioni di lirica, concerti e danza allestite dalla Fondazione Arturo Toscanini
Municipale: un lungo film di emozioni
Apre "Così fan tutte" di Mozart, poi tanti big: da Muti a Dalla
PIACENZA - Un'unica, lunga stagione, dove lirica, prosa, balletto e concertistica si alternano sul palcoscenico per dar vita, ogni sera, alla magia del teatro. Così sono stati presentati ieri sera, nella sala del consiglio comunale, al temine della commissione cultura, i cartelloni allestiti da Fondazione Toscanini (lirica, concertistica e balletto) e Teatro Gioco Vita (prosa e teatro/danza), che hanno illustrato gli appuntamenti in scena dal 24 ottobre (inaugurazione della stagione lirica, con Così fan tutte di Mozart) al 28 aprile 2007 (chiusura di lirica e concertistica con il recital verdiano del soprano Daniela Dessì). «Per la prima volta - ha premesso il presidente della commissione cultura, Alessandro Miglioli - il programma della Fondazione Toscanini e di Gioco Vita è complessivamente omogeneo, frutto di un progetto culturale finalmente condiviso».
L'assessora ai teatri Giovanna Calciati, ha evidenziato i dati in crescita, come numero di spettatori (3.191 abbonamenti; quasi 64mila spettatori; oltre 30mila ragazzi alle recite delle rassegne Salt'in
Banco di Gioco Vita e di teatro per le scuole allestita da Manicomics; 3.000 presenze al teatro per le famiglie, più 20 serate organizzate da associazioni e i concerti nel Ridotto, in collaborazione con il Conservatorio) e lo spirito comune che anima le stagioni proposte dalla Toscanini e da Gioco Vita: «La salvaguardia della tradizione, ma anche un'apertura coraggiosa verso nuovi territori», «una serie di promozioni nei confronti dei giovani», «l'attenzione sociale verso gli studenti, gli ospiti delle case di riposo» e «il sostegno a Unicef e Telethon».
A rappresentare la Fondazione Toscanini il presidente Vittorio Roi, la responsabile dell'attività lirica Cristina Ferrari, la responsabile dell'attività concertistica Rosetta Cucchi e la responsabile marketing e comunicazione Luciana Dallari. Sei le produzioni della stagione lirica, che comprende anche un'operetta (La principessa Sissi con Corrado Abbati), per un totale di 8 titoli (considerando i tre atti unici del Trittico pucciniano). «Abbiamo 4 nuovi allestimenti e quattro co-produzioni, di due delle quali - ha precisato Ferrari - il Municipale è capofila». Si tratta di Così fan tutte di Mozart (con l'Israeli Opera di Tel Aviv) e di Attila di Verdi (con i Comunali di Modena e di Ferrara). Un dramma che - ha verificato Ferrari - mancava dal Municipale dal 1868. Tra gli interpreti della stagione (il cast è ancora da completare), cantanti giovani e interpreti affermati, come il baritono buffo Alfonso Antoniozzi.
È stato inoltre evidenziato il coinvolgimento di voci piacentine (tra cui la Chiuri e la Beretta), del vincitore di una passata edizione del premio Labò (Pelizzari) e dell'Accademia di danza Domenichino che parteciperà, con il Coro del Municipale diretto da Casati, alla prima di Titania, libretto di Albertazzi, musica di Liberovici e l'attrice Ottavia Fusco nel ruolo della protagonista. Con la Tampa Lirica verrà inoltre assegnato il Premio Poggi.
La concertistica vedrà la contaminazione di musica, parole e video in tre concerti a tema, il 2 dicembre (compositori americani), il 1° febbraio (Giornata della memoria, scandita dai brani di autori della "musica degenerata") e il 10 marzo ("Parole di canto", dedicato a donne compositrici, come la piacentina Rettagliati, e alla figura di Maria Maddalena raccontata nei Vangeli apocrifi, riletti da Lucio Dalla). Coinvolto, il 5 gennaio, anche il Conservatorio. Non mancherà la possibilità di ascoltare l'Orchestra giovanile "Cherubini" diretta da Muti, che ripeterà anche una lezione concerto aperta al pubblico. Tra i solisti: il pianista Bahrami, i violoncellisti Moser e Maisky, l'oboista Gabriel (dei Wiener Philamoniker) e, nella serata Telethon, il baritono Nucci.
La stagione di balletto, organizzata insieme a Gioco Vita, presenterà novità, come Romeo and Juliet di Bigonzetti e Plessi e La regina della notte libretto di Cristina Mazzavillani Muti su musiche di Mozart, un classico come La bella addormentata di Thcaikovskij, per concludere con il folklore del flamenco della compagnia di ballo della Yerbabuena. Varie le possibilità di abbonamento, con allo studio anche una tessera raccolta-punti per il pubblico più affezionato.
Anna Anselmi