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Lunedì 3 Luglio 2006 - Libertà

Evento spostato di un giorno

C'è la partita in piazza: le canzoni in dialetto di scena mercoledì

Piacenza - E' un appuntamento ormai tradizionale per Sant'Antonino. Le canzoni dialettali ogni anno fanno il pieno di applausi in piazza Cavalli. Ma quest'anno come si fa con l'Italia che proprio domani si giocherà contro la Germania l'ingresso alla finale del Campionati del mondo di calcio?
O meglio, come si sarebbe fatto visto che per seguire le partite dei mondiali in piazza c'è il maxischermo? Semplice: l'Amministrazione comunale e gli organizzatori hanno deciso di spostare l'evento di un giorno, da domani, Sant'Antonino, a mercoledì, per evitare scarso pubblico, visto l'attaccamento degli italiani alla Nazionale.
Dunque l'undicesima edizione della rassegna di canzoni dialettali denominata Piacenza nel cuore, divenuta ormai un appuntamento cult per chi vuole passare qualche ora all'insegna della tradizione musicale della nostra terra, andrà in scena mercoledì 5 luglio, sempre con inizio alle 20.45.
Marilena Massarini ha ideato la rassegna nel 1996 al fine di tenere viva un'usanza che stava per vedere l'oblio e da allora ogni anno conduce una paziente ricerca di brani popolari ormai dimenticati che, con l'aiuto di vari interpreti, vengono riportati all'attenzione popolare sul palco di piazza Cavalli. «Devo ringraziare - dice Marilena - tutti i cantanti ed i musicisti che ogni anno rispondono al mio invito e condividono con me questa bellissima esperienza, che comunque richiede molto impegno nella preparazione, sia per imparare motivi nuovi, sia per affinare il loro dialetto».
Anche quest'anno quindi i piacentini potranno tornare ad affollare la piazza che per l'occasione si trasformerà in un vero e proprio salotto addobbato a festa e dotato di piu di mille sedie che permetteranno di ascoltare comodamente le canzoni della tradizione.
Oltre a Comune e Fondazione di Piacenza e Vigevano, che sponsorizzano l'avvenimento, ome ogni anno la Cantina Valtidone di Borgonovo sarà presente in piazza per offrire un brindisi a tutto il pubblico.
Spettacolo coinvolgente grazie agli interpreti che si alterneranno sul palcoscenico: saranno presenti cantanti della tradizione piacentina molto consciuti insieme a nuove leve quali: Wilma Solenghi, Elena Anselmi, Cinzia Camisa, Francesco Maccagni, Mauro Sbuttoni, Sandro Ballerini ed il maestro Bruno Morsia, oltre alla stessa Massarini, senza trascurare le immancabili poesie di don Luigi Bearesi.
Per sottolineare il legame tra il passato ed il futuro della nostra tradizione, quest'anno una canzone sarà interpretata da un gruppo di bambine che rappresenteranno la continuità della nostra cultura: sono Sonia, Stefania, Silvia, Anita, Gemma e Maristella le quali, con tanto entusiasmo, hanno imparato a cantare in dialetto. I brani che verranno proposti sono stati composti dai più celebri autori della nostra terra come Carella, Testori, Ponzini, Serratore, Basini, Ballerini, Bearesi, Levoni, Pinoia, Passera, Sbuttoni e Lamberti e sono frutto di una ricerca minuziosa messa in atto per riportare all'attenzione dei piacentini non solo motivi celebri, ma anche altri molto belli eppure dimenticati.
L'orchestra che farà da colonna sonora della serata sarà quella di Antonella, altra voce di spicco della nostra provincia che con i suoi validissimi musicisti accompagnerà le canzoni proposte dai vari interpreti, riadattate dal maestro Morsia».
«Ci auguriamo che anche quest'anno i piacentini con le prime brezze della sera tornino ad affollare piazza Cavalli - commenta Marilena Massarini - per passare qualche ora insieme a tanta buona musica, non solo per trastullarsi sull'onda della nostalgia, ma per riaffermare la nostra identità piacentina un po' aspra, forse talvolta anche spigolosa, ma dal cuore grande come la nostra piazza».

v. d. m.

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