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Giovedì 29 Giugno 2006 - Libertà

Pubblicato un catalogo

L'arte di Giovanna Orlandi dai disegni liberty al sacro

E'stato pubblicato, con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e il patrocinio del Mim-Museum in motion, un catalogo delle opere della pittrice Giovanna Orlandi, nata a Cremona, ma da tempo trasferitasi a Piacenza.
Il volumetto comprende quadri e disegni a china su carta, dagli inizi di ispirazione Liberty del periodo 1976-1984 ai dipinti di matrice futurista e astratta del periodo successivo, con una sezione dedicata anche ai temi sacri, affrontati dal 2000 in poi.
Stefano Fugazza scrive di Giovanna Orlandi come di «una pittrice sensibile, appartata, tutta protesa a un ascolto del proprio io che tuttavia non significa segregazione o distacco». Della sua pittura il critico evidenzia la «sapiente opera di scomposizione e ricomposizione dell'immagine, in cui vengono messi a frutto le ricerche e i risultati delle avanguardie storiche, in particolare dell'arte cubista, futurista e astratta». Il risultato è «uno stile tutto suo», che unisce «la frantumazione del reale, sulla base di un'esigenza analitica di natura razionale» alla «propensione fantastica, l'approdo a una realtà altra dove la fantasia accampa perentoria i suoi diritti, dove il gioco anche ludico e ornamentale dei colori la fa da padrone».
I quadri di soggetto sacro sono presentati dalla stessa autrice, che accenna alla simbologia utilizzata, attingendo all'arte del passato e del presente: «Mi documento a partire dalle icone e da artisti contemporanei. In questo periodo sto anche lavorando sui cicli mariani del Trentino e dell'Alto Adige». Tra l'iconografia ricorrente: la croce, collegata a simboli delle tradizioni ebraica (la stella di David) e irlandese (la croce e i nodi celtici), accanto a figure frequenti nell'arte paleocristiana, come il pavone e la fenice. I quadri della pittrice sono stati accolti nelle collezioni della diocesi di Piacenza-Bobbio, del museo diocesano di Bressanone, del museo civico di Chiusa, della pinacoteca internazionale francescana "In nome di S. Francesco" di Falconara Marittima (Ancona) e del Mim di San Pietro in Cerro.
Francescana secolare, Orlandi spiega di sostenere l'operato di due organizzazioni umanitarie francescane, Franciscans International (organizzazione francescana non governativa presso le Nazioni Unite, con sede a Ginevra e a New York, sito internet: www.franciscansinternational.org) e Cemiofs (il Centro missionario ordine francescano secolare, con sede a Borgo San Lorenzo, in provincia di Firenze, sito internet: www.cemiofs.it), impegnate a favore dei poveri e nella sensibilizzazione sui temi della pace e della giustizia sociale.

di ANNA ANSELMI

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