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Martedì 4 Luglio 2006 - Libertà

Seminari di ArquatoJazz, boom di iscrizioni

Sono 70 gli iscritti ai laboratori che a Castellarquato inizieranno il 10 luglio

Castellarquato - I seminari di musica jazz legati ad ArquatoJazz 2006 hanno avuto un vero record d'iscrizioni: oltre 70 allievi. Ciò ha portato gli organizzatori, il Piacenza Jazz Club e Castellarquato Cultura e Turismo, a chiudere le iscrizioni una settimana prima del termine prefissato del 3 luglio.
Le classi di chitarra, con Tomaso Lama e Garrison Fewell, e pianoforte (Danilo Rea e Riccardo Zegna) sono state le prime ad esaurire i posti a disposizione. Ma molti sono anche gli allievi di saxofono, con i docenti Fabio Petretti e Tino Tracanna, di batteria (con Massimo Manzi e Francesco Petreni) e di canto, insegnato dalla coppia Tiziana Ghiglioni e Diana Torto. Già, la coppia, perché è su questa innovativa formula che si basano i seminari di quest'anno, la doppia docenza; cioè il fatto che l'allievo venga in contatto quattro giorni con un insegnante e gli altri quattro con un secondo docente dello stesso strumento, ma con un bagaglio di esperienze e un approccio sicuramente diverso da chi lo ha preceduto.
I ragazzi che d'estate popolano i seminari ormai sparsi in tutta Italia, hanno dimostrato di apprezzare questa formula, al punto da preferire i seminari di ArquatoJazz a workshop più blasonati e storici come Siena Jazz e Umbria Jazz. A contribuire notevolmente al successo dell'iniziativa sono state sicuramente le convenzioni agevolate per l'ospitalità dei ragazzi, messe in atto dal Comune del borgo medievale, l'assoluta bellezza del luogo, i nomi dei docenti, scelti tra i migliori jazzisti italiani e non solo, e la qualità dei concerti serali, ai quali gli allievi potranno accedere.
Neppure gli organizzatori si aspettavano un successo simile, tanto che gli alloggi arquatesi sono stati esauriti e, per alcuni pernottamenti, si utilizzeranno strutture esterne, con l'ausilio di bus navetta. I partecipanti sono per lo più ragazzi tra i 20 e i 25 anni, anche se non mancano alcuni minorenni (un batterista di 12 anni che nella scorsa edizione avava conquistato una borsa di studio) e qualche adulto fino ai 50 anni di età. La loro provenienza è per lo più sparsa su tutta l'alta Italia, con una buona percentuale dal centro e una decina di ragazzi dal sud (Campobasso, Napoli e addirittura Reggio Calabria e Catania).
Per loro sono state approntate due aule all'Ostello-Conservatorio "Villaggi" e sei aule nel Palazzo del Podestà, in piazza del Municipio. Lunedì 10 luglio il benvenuto del sindaco Alberto Fermi, dell'amministratore di Castellarquato Cultura e Turismo Luigi Franchi e dei direttori didattici Gianni Azzali e Luca Bragalini; poi pranzo in Enoteca comunale e audizioni iniziali, atte a stabilire il livello di preparazione (i corsi sono organizzati su due livelli) e a formare dei gruppi di musica d'assieme omogenei. Poi la lezione introduttiva del corso di Bragalini sulle influenze reciproche tra musica classica e jazz e, a seguire, wine party di benvenuto all'Enoteca comunale.
E' proprio la musica d'assieme (e le jam session) ad interessare in particolar modo i ragazzi. Suonare insieme è sicuramente la migliore delle scuole, ma spesso i principianti faticano non poco per trovare "colleghi" che si prestino a suonare/studiare con loro. Proprio per questo, oltre alle classi di musica d'insieme con un docente che li guida, avranno luogo diverse jam session, organizzate da martedì 11 a giovedì 13 al Papana Café di piazza San Carlo dalle 19 alle 21; venerdì 14 la serata di ArquatoJazz sarà interamente dedicata alla jam con allievi e docenti dalle 21.30 davanti all'Enoteca comunale della piazza alta; sabato 15 la jam avrà luogo sempre davanti all'Enoteca, ma alle 23, dopo il concerto di Brad Mehldau.
I gruppi di musica d'insieme, più organizzati e preparati dal docente durante tutta la settimana, saliranno come protagonisti sul palco centrale in piazza alta domenica 16 luglio, penultima serata del Festival, che si chiuderà lunedì 17 con la prima delle uniche due date italiane di Milton Nascimento, una vera star della musica brasiliana.
I seminari nazionali di ArquatoJazz sono patrocinati dalla SIdMA (Società italiana di musicologia afroamericana) che ha scelto Castellarquato per tenere, lunedì 10 luglio, la propria Assemblea nazionale, che avrà luogo dal mattino al Conservatorio Villaggi. L'iniziativa è sostenuta inoltre dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano e gode del supporto del Conservatorio "Buzzolla" di Adria.
La giornata tipo degli iscritti ai Corsi comincia alle 10 del mattino con un'ora e mezza di strumento e un'ora di teoria (armonia e ear training tenuta da Gianni Azzali) in sovrapposizione incrociata tra primo e secondo livello; nel pomeriggio due ore di musica d'assieme, dalle 14.30 alle 16.30, mezz'ora di pausa e poi la lezione unificata del musicologo Luca Bragalini sull'analisi delle forme e storia del jazz; poi jam session e ascolto del concerto serale. Una vera e propria full immersion di 8 giorni pieni in cui gli allievi potranno confrontarsi tra loro e coi docenti, raccogliere esperienze, nozioni e consigli da sviluppare nei mesi a seguire.
Per ognuno di loro, alla fine del corso, un attestato di frequenza nominativo, firmato dai loro docenti.
Anche quest'anno sarà assegnata dal corpo docente una borsa di studio per accedere gratuitamente ai seminari ed ai concerti di ArquatoJazz 2007.

d. m.

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