Mercoledì 7 Giugno 2006 - Libertà
Farecinema - Dal 16 al 30 luglio laboratorio e incontri con autori ideati da Bellocchio, vetrina in crescita
Bobbio, un cine-festival di tante stelle
Con Rossi Stuart, Battiato e forse i fratelli Dardenne e Tanovic
BOBBIO - Si sta definendo in questi giorni la nuova edizione di Farecinema, il laboratorio cinematografico bobbiese ideato e realizzato dal regista Marco Bellocchio. Il maestro, reduce dalla sezione Un Certain Regard dell'ultimo Festival di Cannes con Il regista di matrimoni, dal 17 al 29 luglio dirigerà il Masterclass di tecnica cinematografica dedicato a tutti gli operatori del settore cinematografico e televisivo, che si terrà al Palazzo Santa Chiara e all'Auditorium di Bobbio.
Ma il 16 luglio, dunque in lieve anticipo sull'inizio delle lezioni, al cinema Le Grazie prenderà il via il Bobbio Film Festival (è questa la nuova denominazione della kermesse filmica nata proprio dal laboratorio), una rassegna di 13 lungometraggi che si protrarrà fino al 30 del mese, data che segnerà la conclusione della manifestazione e congederà Bellocchio dal suo pubblico e dai suoi "alunni".
La duplice iniziativa del Laboratorio e del Festival è stata possibile, innanzitutto, proprio grazie alla forte volontà di Bellocchio che, tra tanti impegni, ha trovato il tempo di occuparsi di una nuova classe di autori in erba, nonché all'importante lavoro del Comune di Bobbio, motore organizzativo del progetto, coadiuvato dalle società Filmalbatros e Lanterna Magica, e al cospicuo sostegno di autorevoli sponsor come la Regione, la Provincia e la Fondazione di Piacenza e Vigevano, senza i quali Farecinema sarebbe rimasto soltanto un sogno.
Sotto il profilo tecnico, lo staff organizzato da Bellocchio per la scuola di cinema comprende alcuni piacentini già rodati come Marco Sgorbati, direttore della fotografia, e Stefano Sampaolo, operatore di ripresa. Alla seconda unità di ripresa ritornerà Billy Santero e aiutoregista sarà Giuseppe Eusepi.
Stefano Mariotti gestirà l'acquisizione del materiale e il premontaggio; Alessandro Zanon, David di Donatello 2006 quale miglior fonico in presa diretta per Il Caimano, tornerà a Bobbio dopo un breve intervallo, sempre nel ruolo di sound engineer. Arianna Rossini sarà l'assistente alla regia e all'edizione. Alcuni ruoli sono ancora scoperti ma il completamento dello staff tecnico dovrebbe essere chiuso nel giro di pochi giorni.
E mentre alla segreteria del Laboratorio continuano a giungere numerose le domande di partecipazione al corso, si va riempiendo l'agenda degli appuntamenti fissati dal grande cineasta con attori, sceneggiatori e registi, italiani e stranieri, che saranno suoi ospiti in questa nuova vetrina. Sebbene in questo momento sia ancora prematuro indicare le date degli Incontri con gli Autori all'interno del Festival, già si può dare per certa la presenza di Kim Rossi Stuart, che presenterà Anche libero va bene (film ben accolto all'ultimo Festival di Cannes) assieme alla protagonista Barbora Bobulova.
Certa anche la partecipazione di Franco Battiato che, con il filosofo e co-sceneggiatore Marco Sgalambro, giungerà in Valtrebbia con Musikanten, mentre tra i film dei registi emergenti saranno presentati My father di Egidio Eronico e Sangue di Libero De Rienzo, che porterà con sé i due attori protagonisti, Emanuela Barilozzi e Elio Germano.
Grandi nomi dovrebbero arrivare anche dal panorama internazionale: Bellocchio ha già contattato il messicano Carlos Reygadas con Battaglia nel cielo, i fratelli Jean-Paul e Luc Dardenne con L'enfant ed il premio Oscar Danis Tanovic con L'inferno: a giorni si attendono le risposte.
In quanto alle premiazioni, oltre al Gobbo d'oro dello scultore Paolo Perotti, che la troupe di Farecinema assegnerà al film più meritevole tra quelli che verranno proiettati al cinema Le Grazie (nel 2005 fu vinto da Saimir di Francesco Munzi), ci sarà spazio anche per il Premio del Pubblico (saranno chiamati a votare gli spettatori che si abboneranno alla rassegna), il Premio Città di Bobbio, il Premio della Provincia, quello della Fondazione Piacenza e Vigevano ed il Premio Rotative del quotidiano Libertà.
Dunque è iniziato il conto alla rovescia verso una nuova, importante pagina di Farecinema, suggestiva struttura a due dimensioni che può definirsi, con orgoglio, unica in Italia.
E se il buon giorno si vede dal mattino, saranno due settimane di intense emozioni e grandi sorprese.
Manuel Monteverdi