Sabato 27 Maggio 2006 - Libertą
La sesta edizione del concorso di "Ambiente e lavoro": dopo la presentazione dei lavori sono stati premiati i vincitori
Il futuro di Piacenza visto dai ragazzi
Sviluppo sostenibile, progetti elaborati da pił di mille studenti
PIACENZA - Oltre un migliaio di studenti di 108 classi di 35 scuole di Piacenza e provincia si sono interrogati su "Quale futuro per lo sviluppo sostenibile di Piacenza", elaborando 39 progetti, sollecitati dalla sesta edizione del concorso indetto dall'associazione Ambiente e lavoro. Ieri mattina al Centro studi della Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza bambini e ragazzi hanno avuto l'opportunitą di presentare ad autoritą, insegnanti e colleghi i loro lavori. Al termine, la proclamazione dei vincitori e la consegna dei premi.
A coordinare l'intensa mattinata, il direttore di Libertą, Gaetano Rizzuto, che ha ricordato come il tema di quest'anno si collegasse direttamente al piano strategico "Piacenza 2020", il percorso con il quale si sta cercando di disegnare le prospettive future della collettivitą piacentina. Il direttore Rizzuto ha elogiato l'impegno dimostrato dai giovani nell'approfondire la conoscenza della loro terra; il "linguaggio vero, schietto" utilizzato; la varietą di sfaccettature del concetto di sostenibilitą prese in esame; il coinvolgimento dell'intero territorio provinciale, dalla cittą alla montagna. La presidente di Ambiente e Lavoro, Nanda Montanari, ha sottolineato come i tre soggetti promotori del patto strategico - Comune, Provincia e Camera di Commercio - hanno significativamente aderito al concorso, che ha avuto anche la collaborazione di: Ausl, Arpa, le universitą di Parma e Cattolica del Sacro Cuore, Politecnico di Milano e Societą italiana ecologia, Cariparma, Libertą, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Assoindustria, Enģa, Tempi, Coop Consumatori Nordest, Coop Eridana, Cooperativa Inacqua, Cooperative Piacenza 74 e Costruzioni Val d'Arda, Piacenza Expo, Centro Itard, Ente scuola professionale edile, Con.Cop.ar, F.lli Rebecchi e la rivista TuttoAmbiente. «La scuola riteniamo - ha evidenziato Montanari - abbia espresso una forte volontą di impegno costruttivo, sia per la tutela dell'ambiente sia per la definizione di una progettualitą tesa alla sostenibilitą ambientale», ipotizzando l'idea di «un laboratorio permanente coordinato tra i vari istituti, come necessitą di confronto reale per favorire un sistema di ricerca e di comunicazione».
Il coordinatore scientifico Pierluigi Viaroli, docente all'universitą di Parma, ha insistito sulla prioritą di identificare strategie per uno sviluppo socio-economico sostenibile: «L'individuazione di percorsi di sostenibilitą pone questioni legate alla necessitą di un cambiamento culturale e metodologico e ripropone con forza i grandi problemi irrisolti: sviluppo ed equilibrio, necessitą e consumo, dimensione globale e locale, risorse naturali e servizi ambientali». Nel corso della manifestazione, sono intervenuti: il presidente del consiglio provinciale Gabriele Gualazzini, l'assessora all'istruzione del Comune di Piacenza, Giovanna Calciati, e gli assessori allo sviluppo economico Alberto Borghi (Provincia) ed Enrico Carini (Comune). Tra i presenti, anche il consigliere regionale Nino Beretta, Anna Barbieri, presidente Coop consumatori nordest distretto sociale di Piacenza, Sandro Fabbri, direttore dell'Arpa e Stefano Maglia, direttore della rivista Tuttambiente.
Anna Anselmi