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Domenica 21 Maggio 2006 - Libertà

Piacentini dell'associazione Paulo Parra al congresso della Società italiana cure palliative

Elogiate le esperienze piacentine su cure palliative ed educazione

Anche quest'anno l'Associazione Paulo Parra per la Ricerca sulla Terminalità - Art Onlus ha partecipato a Bologna al Congresso Nazionale della Società Italiana Cure Palliative, Sicp, giunto alla XIII° edizione. Mercoledì 26 Aprile, il Congresso è stato aperto alla presenza del Presidente Onorario della Sicp, professor Vittorio Ventafridda, fondatore delle cure palliative in Italia. Si è trattato di un momento particolarmente emozionante poiché dedicato a Dame Cicely Saunders, recentemente scomparsa, alla quale si deve la nascita, a Londra, del primo hospice. Il dott. Furio Zucco, Presidente della Sicp ha dichiarato: «Il ricordo di Cicely Saunders deve motivare tutti noi, dobbiamo sempre ricordare che la nostra energia morale e professionale si fonda sul non perdere mai di vista gli obiettivi e i protagonisti delle nostre attività: le persone malate e la loro famiglia».
Il Congresso ha costituito una preziosa occasione di condivisione, confronto ed incontro con i maggiori esperti delle cure palliative italiani ed europei.
L'Associazione piacentina, che da anni offre un contributo di alto valore scientifico e culturale alla diffusione e alla crescita delle cure palliative, ha preso parte alle quattro giornate congressuali con una numerosa delegazione composta da Maria Lavezzi, psicologa e Segretaria Generale Art., Chiara Marenghi, Lucia Tagliaferri e Francesca Volta, formatrici e membri del Comitato direttivo dell'Art, Silvia Repetti e Daniela Buvoli Scordamaglia, membri dell'Art. Oltre alle piacentine, erano parte dell'équipe Art il medico Roberto Ferri e Manuela Andenna, rappresentanti della Sezione Art di Novara.
Le formatrici dell'équipe di Padì - Parole Discrete ©A.R.T. 2000 (percorso di formazione per i giovani sui delicati temi della sofferenza e del dolore di cui "Libertà" più volte ha parlato) Lucia Tagliaferri e Silvia Repetti hanno esposto l'esperienza quinquennale di Padì in varie città italiane e quella nata di seguito "L'ascolto delle parole Discrete". Trattasi di un progetto di formazione per gli insegnanti che ha come scopo principale aiutarli a creare un dialogo con gli alunni su emozioni e vissuti difficili, tra i quali anche la malattia e la perdita. "Il grande interesse suscitato da Padì e dall'Ascolto della Parole Discrete ci ha spinto a presentare anche per l'edizione 2006 del Congresso le nostre proposte dedicate ai più giovani" spiega Silvia Repetti. "Si tratta, infatti, di esperienze innovative poiché creano un dialogo prezioso, quello tra le cure palliative e la scuola, tuttora poco sviluppato. Non esistono ad oggi in Italia altri percorsi formativi rivolti ai bambini e agli adolescenti."
Così Venerdì 28 Aprile scorso, nella sessione orale "Dolore e terapie farmacologiche dei sintomi", Silvia Repetti ha presentato la nuova ricerca dell'Art. sviluppatasi all'interno di Padì: "La percezione del dolore nei bambini dai 3 ai 7 anni: un'indagine pilota dell'Art. in alcune scuole materne ed elementari". L'obiettivo è migliorare la comunicazione tra i bambini e gli adulti dei sintomi dolorosi così da favorire un maggiore ascolto del dolore ed una sua presa in carico. La ricerca è già stata avviata in due classi della scuola elementare di Landriano (Pavia), dove si è svolto il percorso "Padì - Parole Discrete", e si aprirà poi alle scuole di Piacenza e provincia, oltre che di altre città italiane. Ai bambini verrà consegnato il Regolo Padì Art. per la misurazione del dolore: dopo la spiegazione del suo utilizzo, gli allievi inizieranno ad utilizzarlo anche in famiglia con i genitori e i nonni che hanno problemi di dolore. Silvia Repetti ha concluso il suo intervento esponendo un principio su cui l'Art. da anni basa il suo lavoro: «Pensiamo che i giovani educati al dolore diventeranno adulti attenti, sensibili e più consapevol» La relazione è stata accolta con interesse e ha suscitato gli applausi del folto pubblico. Un medico di Modena intervenuto alla sessione, complimentandosi con l'équipe Art. ha così commentato: «Finalmente la ricerca in cure palliative inizia ad occuparsi anche della sensibilizzazione e la strada maestra è il lavoro con i bambini.»
Il Regolo di Padì è strettamente collegato ad un più ampio Progetto dell'A.R.T., concepito ad hoc per la realtà piacentina: "Piacenza senza dolore" ideato da Amanda Castello e presentato alla cittadinanza per la prima volta nel marzo 2005. Il progetto mira in primis a monitorare il problema del dolore sul territorio e a fornire un'adeguata risposta.
Il Congresso si è concluso sabato 29 Aprile. Durante la mattinata l'Art ha presentato, nella sessione poster la propria decennale esperienza, ponendo particolare attenzione al suo percorso "Padì, Parole Discrete".
Lucia Tagliaferri ha illustrato il percorso, con le sue finalità e la metodologia utilizzata, destando interesse tra i presenti, molti dei quali hanno colto l'occasione per richiedere l'attivazione di Padì nel loro territorio.
La dottoressa Caterina De Nicola, importante esperta in cure palliative, ha commentato: «Da anni conosco l'Art. e sin dalla sua fondazione il suo impegno è stato finalizzato a far conoscere il mondo delle cure palliative ai più giovani contribuendo così alla nascita di una nuova cultura. Il percorso Padì, nato a Bettola, è diffuso oggi in tutto il territorio italiano».
L'Art ha da sempre preso parte ai Congressi della Sicp, presentando i suoi progetti e le sue ricerche. Nella XII° edizione, svoltasi a Firenze nel marzo del 2005, gli interventi dell'Associazione furono incentrati sul rapporto tra i più giovani e la fine della vita. La relazione di Amanda Castello, fondatrice dell'Art, sul tema "Il lutto del bambino" contribuì a sollecitare l'attenzione degli operatori sul vissuto dei più piccoli in relazione alla perdita di un proprio caro ed è stato uno stimolo per molti operatori italiani ad affrontare il problema della morte con i piccoli. Per maggiori informazioni visitate il sito www.associazionepauloparra-art.it o contattateci via e-mail a artlabagnata@libero.it.

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