Mercoledì 17 Maggio 2006 - Libertà
Il presidente Consonni
«Risolvere i problemi dell'emissione di gas»
(ma.fe) E' stato il presidente del consorzio Leap, il professor Stefano Consonni, a tracciare nel corso della presentazione di ieri la storia e gli obiettivi del laboratorio giunto al suo debutto. «Il Leap - ha ricordato - viene da un percorso lungo iniziato negli anni '90 che ha preso la forma di un progetto tre anni fa: è stato sottoposto al vaglio della Fondazione e del Politecnico e poi è stata decisiva la partecipazione al bando sull'innovazione industriale lanciato dalla Regione». Ha elencato i soci del consorzio costituito nel maggio del 2005, come atto preliminare del laboratorio, con le rispettive quote di finanziamento: oltre al milione e 250mila euro della Fondazione, ci sono gli 848mila euro della Regione, i 795mila frutto della convenzione Comune-Edipower, e i 200mila euro della ditta piacentina Groppalli, della quale è stato sottolineato «l'apporto fondamentale». Consonni ha poi ribadito i quattro filoni di ricerca lungo i quali si svilupperà l'attività del Leap, che sarà a pieno regime dopo l'estate: il risparmio energetico e l'efficienza, le energie rinnovabili, il nucleare di ultima generazione e le tecnologie per la cattura e immagazzinamento nel sottosuolo dell'anidride carbonica. «La sfida della produzione energetica - ha spiegato - è risolvere gli enormi vincoli ambientali prodotti dall'emissione indiscriminata nell'atmosfera dei gas serra: per affrontare il problema non c'è una ricetta unica, ma molteplici». Dopo Consonni sono intervenuti i docenti del Politecnico Ennio Macchi e Michele Giugliano.