Lunedì 15 Maggio 2006 - Libertà
Si inaugura il Laboratorio Leap: studierà l'energia e l'ambiente
PIACENZA - Verranno inaugurate domani mattina (ore 10.30) le strutture operative del Laboratorio Leap (Laboratorio Energia e Ambiente Piacenza), il nuovo polo piacentino per la ricerca permanente sulle tematiche energetiche e ambientali. Il taglio del nastro della nuova struttura avverrà alla presenza dell'assessore regionale alle attività produttive, Duccio Campagnoli, del sindaco di Piacenza, Roberto Reggi, del presidente della Provincia, Gianluigi Boiardi, del presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano, Giacomo Marazzi e dell'amministratore delegato di Edison, Umberto Quadrino.
Nel corso della mattinata è inoltra prevista una sessione di interventi, coordinati dal direttore del Leap Paolo Anelli, che introdurranno alle tematiche specifiche oggetto dell'attività del Laboratorio. Relatori: il presidente del Leap, Stefano Consonni ("Il Laboratorio Leap e la sfida Energia-Ambiente"), Ennio Macchi, ordinario di Sistemi per l'Energia e l'Ambiente ("Energia e Ambiente: le ricette per i prossimi 50 anni") e Michele Giugliano, ordinario di Ingegneria Sanitaria ("Qualità dell'aria e polveri sottili").
La sede del Laboratorio Leap (via Nino Bixio, 27) è ubicata nell'area industriale dell'ex Centrale Emilia, adiacente la centrale Levante. Dispone di uffici completamente ristrutturati, per una superficie complessiva di circa 250 metri quadrati e di un grande locale di circa 500 metri quadrati destinato all'attività sperimentale.
Il Consorzio Leap, costituito nel maggio 2005, nasce con lo scopo di creare una struttura dedicata allo studio e alla ricerca permanente sulle tematiche dell'energia e dell'ambiente. Soci del consorzio sono la sede di Piacenza del Politecnico di Milano, la Fondazione di Piacenza e Vigevano, il Comune e la Provincia di Piacenza, Enìa, Asm Brescia e l'azienda Groppalli Srl. Il Consorzio opera, anche grazie al sostegno finanziario della Regione Emilia Romagna e della Fondazione di Piacenza e Vigevano, per progetti autofinanziati.
Il progetto di avvio, approvato dalla Regione a fine 2004 e iniziato ad ottobre 2005, sviluppa attività lungo 4 filoni: la generazione di energia termica ad alta efficienza, la produzione di elettricità e cogenerazione da rifiuti e biomasse, lo studio di generatori di vapore e della termo-idraulica di sistemi nucleari avanzati e lo sviluppo di tecnologie di cattura dell'anidride carbonica per la riduzione di emissioni di gas terra.
Per l'anno in corso il Laboratorio ha messo a punto altri quattro progetti per importanti iniziative nel campo delle biomasse, dei rifiuti e dei sistemi per contenere le emissioni di gas serra. Il primo progetto, riguarda lo sviluppo e la messa a punto di una tecnologia per la rimozione degli ossidi di azoto a bassa temperatura in impianti di termoutilizzazione dei rifiuti e biomasse (in partnersip con Enìa, Politecnico, Tecnoborgo e Techint) ed ha già passato la prima fase di selezione. Un secondo progetto, "Co-produzione di elettricità ed etanolo da biomasse animali e vegetali", riguardante la proposta di realizzazione di un impianto con configurazione innovativa fortemente integrata, è stato presentato al Ministero Attività Produttive. Il terzo progetto, sottoposto da Leap all'Unione Europea in partnership con IEFE (Bocconi), Regione Lombardia, Camera di Commercio di Milano, Arpa Lombardia, ERSAF Lombardia (Ente Regionale per i Servizi all'Agricoltura e alle Foreste), ha l'obiettivo di studiare opportunità di riduzione delle emissioni di gas serra in Lombardia.
Un ultimo progetto riguarda infine, lo sviluppo di tecnologie, modelli e sistemi innovativi per la gestione ottimizzata degli impianti di termoutilizzazione.