Martedì 16 Maggio 2006 - Libertà
Presentata la 4ª edizione del Festival "2mille1" a Piacenza dal 18 al 21 maggio
Riflettori puntati sull'universo-donna
(sim.seg.) - Riflettori puntati sull'universo delle donne per la quarta edizione del Festival "2mille1" di stanza a Piacenza dal 18 al 21 maggio (con un "incipit" già stasera, all'Iris 2000). Quattro giorni di eventi - musica, dibattiti, teatro, cinema - per una manifestazione fin dai suoi esordi ispirata alla cultura delle differenze, e proiettata quest'anno sulle vite, pubbliche e private, del mondo femminile (titolo della quarta edizione, «Noi stesse»).
A promuovere il Festival delle differenze, anche quest'anno, l'assessorato alle Pari opportunità del comune di Piacenza, con il concorso organizzativo delle associazioni Kairòs, Gap (comitato iniziativa antipsichiatrica), Coming out e Arcigay - L'atomo; importante contributo alla realizzazione del programma è venuto dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano.
«Giunti alla quarta edizione di "2mille1" - ha detto ieri l'assessore Manuela Bruschini - ci è sembrato giusto dedicare le nostre iniziative alle donne, ai loro mondi, reali o possibili, spesso nascosti, alla loro parola».
Che sarà quella, in prevalenza, di donne cosiddette "normali", fuori cioè dai consueti, privilegiati recinti di chi, in un settore o nell'altro, conta già su una carriera consolidata. Ieri, per la presentazione del programma, sono intervenuti con la Bruschini anche Graziano Bocchi (Gap) e Orazio Gobbi (Kairòs), rappresentanti di due delle quattro associazioni che svolgeranno il ruolo organizzativo della manifestazione (i cui appuntamenti saranno interamente gratuiti). Dopo la proiezione di stasera (ore 21,30) all'Iris 2000 di "Rosenstrasse" (a cui seguiranno martedì 23 maggio "Un angelo alla mia tavola" e martedì 30 maggio "La mia vita senza di me", tre racconti su pellicola di altrettanti registi donna), la manifestazione entrerà nel vivo giovedì 18 (ore 20,30): l'appuntamento ("Parola di donna") si svolgerà in sant'Ilario, e avrà per protagoniste le storie di donne piacentine coordinate dalla giornalista Assunta Sarlo (animatrice di "Usciamo dal silenzio").
Venerdì (ore 18,30), sotto i portici di Palazzo Gotico, "I sapori della seduzione", un incontro con l'autrice Gabriella Romano sul tema "Ricettario dell'amore tra donne nell'Italia degli anni Cinquanta". In serata (ore 21), nel cortile del Gotico, concerto dell'ensemble Musica Officinalis, con esplorazioni sonore tra musica antica e dei popoli (e la voce di Katia Gianessi). Sabato 20 (ore 18,30) sotto i portici, incontro con l'autrice Michela Zucca ("Donne delinquenti. Storie di streghe, eretiche, ribelli, rivoltose, tarantolate"). Seguirà alle 21, in piazzetta delle Grida, lo spettacolo teatrale "Un lungo inverno" (gli spettatori sono invitati a portarsi da casa una torcia elettrica). Sempre sabato, alle 23, a san Nicolò (da "Alvaro e Camilla", strada della Bonina 47) sarà di scena la performance "Pornoqueer".Conclusione del programma domenica 21 maggio (ore 21,30) in sant'Ilario, con la proiezione del video "Il seme del sorriso": cinque madri sole raccontate da cinque registe di Piacenza, ovvero Sara Bertuzzi, Valentina Mastrantonio, Barbara Tondini, Jessica Lavelli, Chiara Granata (seguirà dibattito, coordinato dalla Tondini).