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Martedì 16 Maggio 2006 - Libertà

In mostra a Bobbio i tesori d'arte sui cammini medioevali

Da Bobbio a Cremona, passando per Piacenza, ma seguendo una via insolita, la stessa percorsa dai pellegrini di mille anni fa. E' una delle proposte della mostra Tesori d'arte lungo gli itinerari medievali che si inaugurerà a Bobbio, nei chiostri della basilica di S. Colombano, sabato 20 maggio alle ore 18.30 e che ieri è stata presentata nella sede piacentina del Politecnico di Milano.
Oltre cento pannelli e una postazione multimediale, attraverso i quali riscoprire gli antichi cammini dell'Italia centro-settentrionale verso Roma, a partire dai sette storici valichi alpini: il colle di Tenda per Alessandria, i passi del Monginevro e del Moncenisio per Torino, il passo del S. Bernardo per Vercelli, il passo del Sempione per Milano, i passi di Resia e del Brennero per Trento. Nella mostra, curata da don Carlo Rusconi per una passata edizione del meeting di Rimini, i percorsi sono stati ricostruiti sulla base di resoconti di viaggio o di suggerimenti di visita scritti per i viandanti medievali.
La tappa bobbiese dell'esposizione è organizzata dall'Università del tempo libero "Bobbio città d'arte Centro di cultura", in collaborazione con il Politecnico, il Comune di Bobbio, la Fondazione di Piacenza, la giovanissima CoolTour di Bobbio (che gestisce il Museo della Città di Bobbio, dove verrà allestita la mostra) e Spazio Service (segreteria organizzativa, telefono 0523.698500).
Renzo Marchesi, presidente del Centro per lo sviluppo del polo di Piacenza del Politecnico, ha accennato al ruolo di Bobbio come "faro di cultura" nel Medioevo, centro dell'abbazia guidata dal futuro papa Silvestro II, «anche uno studioso insigne, con competenze di ingegnere e di architetto, quelle che coltiviamo in quest'università». Un legame dunque di profonde radici storiche, che si ritrovano alla base degli itinerari suggeriti dalla mostra, sulla quale è intervenuto Carmelo Simone, amministratore della Ies di Rimini, che si occupa delle esposizioni del meeting di Comunione e Liberazione. «Vogliamo offrire un modello innovativo di promozione turistica, che non guardi solo alla realtà locale, ma a un contesto più ampio, anche internazionale, tramite le risorse di internet. Un modello basato sui valori custoditi nella storia del territorio».
Su questo tema - ha annunciato Andrea Zucchi, presidente di Spazio Service - si terrà un convegno il 30 giugno. Un'altra iniziativa collaterale sarà invece ludica: una caccia al tesoro sui contenuti della mostra, domenica 9 luglio. Per il sindaco Roberto Pasquali Tesori d'arte è «una grande occasione per far conoscere la città di Bobbio al di fuori dei confini piacentini». Non è la prima volta che l'università del Tempo libero, rappresentata ieri da Jole Malchiodi, responsabile relazioni esterne, propone manifestazioni di richiamo, con il fine «di far rivivere, anche in collaborazione con la diocesi, un centro storico che merita di essere valorizzato».

an.ans.

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