Sabato 6 Maggio 2006 - Libertà
A dicembre per la stagione lirica
Muti e la Cherubini forse a Piacenza per Don Pasquale
ANCONA - Riccardo Muti dirigerà Don Pasquale di Donizetti a Ravenna, Ancona e probabilmente a Piacenza il prossimo dicembre. La notizia, anticipata ieri a Milano da Cristina Mazzavillani Muti, di Ravenna Festival, è stata confermata dal sindaco di Ancona e presidente della Fondazione Muse Fabio Sturani.
Per Muti si tratta di un duplice ritorno: all'opera lirica, cui non si era più cimentato in Italia dopo l'addio alla Scala, nella primavera del 2005, e al Teatro delle Muse, che lui stesso aveva inaugurato, dopo una chiusura durata circa 60 anni, con un trionfale concerto alla guida della Filarmonica scaligera nell'ottobre 2002.
Ancora da definire i particolari dello spettacolo, che debutterà a Ravenna il 16 dicembre e approderà ad Ancona, per due recite, in un periodo compreso tra il 18 e il 29 dicembre. Anche a Piacenza, come detto, dovrebbe andar in scena in quel periodo nell'ambito della stagione lirica piacentina che sarà ancora curata dalla Fondazione Toscanini.
E' certo comunque che il maestro salirà sul podio dell'Orchestra Cherubini che ha sede a Piacenza e che viene da un trittico di concerti di grande successo che hanno aperto la tournée della formazione piacentina: Lugano, Lucca e Modena.
Da lunedì 8 i giovani della Cherubini saranno di nuovo impegnati nelle prove per preparare l'atteso concerto d'apertura del Festival Monteverdi di Cremona il 12 maggio.
Intanto, come si diceva, presentato ieri il Ravenna Festival che vede sempre impegnata la formazione diretta da Muti, come già anticipato nei giorni scorsi.
L'Odin Teatret, teatro danese fondato più di 40 anni fa da Eugenio Barba, regista e studioso delle diverse tradizioni teatrali europee ed asiatiche, realizzerà appositamente per il Ravenna Festival un Don Giovanni all'Inferno. È una delle proposte più interessanti della manifestazione nata nel 1990 e curata da Cristina Mazzavillani, moglie di Muti. Il festival ampia la sua natura di evento interdisciplinare. Quindi anche jazz, pop, teatro. Ma nel bicentenario della nascita DI Mozart molto spazio sarà dedicato al Salisburghese, con le Mozartiadi, che, sulla scia delle cosidette schubertiadi, offriranno le musiche del grande compositore al pubblico in modo informale e conviviale. Il Festival è in programma dal 17 giugno al 23 luglio in alcuni dei luoghi più caratteristici di Ravenna, come la Basilica di San Vitale, Sant'Agata Maggiore, i Teatri Alighieri e Rossini. Il Don Giovanni all'inferno sarà allestito nel "sulfureo" Magazzino dello zolfo dove la figura del grande libertino viene riletta non solo attraverso il suo primo creatore letterario Tirso de Molina, al suono delle musiche di Mozart (Don Giovanni e il Requiem), ma anche del Do Juan aux Enfers di Charles Baudelaire. Ma vi sarà un altro grande evento che l'Odin realizzerà a Ravenna: YUr-Hamlet, ovvero l'Amleto originario, tratto dal Gesta Danorum di Saxo Grammaticus del 1200 (la fonte a cui attinse Shakespeare). Il tema mozartiano verrà declinato con altre variazioni, che vanno dai grandi concerti, come quello in cui Muti appunto alla testa della Cherubini e del Coro del Wiener Staatsoper, nella suggestiva cornice di Sant'Apollinare in Classe, proporrà alcune tra le più straordinarie pagine sacre di Mozart. Muti dirigerà complessivamente 5 concerti, tre dei quali alla guida della Cherubini.
Ester Barcella