Giovedì 27 Aprile 2006 - Libertà
L'anniversario - Ultimo atto dell'iniziativa alle Poste con un concorso artistico per aiutare la struttura di Gomel in Bielorussia
Mano tesa agli orfani di Cernobyl
Aiuti e ospitalità dai bambini delle scuole piacentine
Dalle elementari e dalle medie arriva un aiuto per accogliere i bambini dell'orfanotrofio di Gomel, in Bielorussia, terra decimata dal disastro di Cernobyl. Nei mesi scorsi i bambini hanno raccolto offerte, disegnato e composto brani da dedicare ai loro coetanei che ancora oggi fanno i conti con le devastazioni della radioattività. E ieri mattina, alla sede centrale delle Poste, i migliori lavori sono stati premiati nell'ambito della manifestazione che ha concluso "Risparmio e solidarietà - I bambini di Piacenza per i bambini di Gomel". I ragazzi piacentini hanno composto disegni ed elaborati ispirati alla solidarietà con le popolazioni colpite dal disastro di Cernobyl. Tutti i lavori sono stati giudicati e poi premiati ieri.
Il primo premio per gli scritti, prodotti dagli alunni delle medie, è andato a Alessia Palmieri (classe 2B di San Nicolò). Il secondo posto è toccato a Ej Jet Rabbab ( 3L, Anna Frank), mentre il terzo premio è stato destinato a Mynyure della 2A di San Nicolò.
Un premio speciale per la maturità e la sensibilità dimostrata è toccato a Iris Albertini (3B di Pianello) per il suo racconto di un'esperienza di adozione e solidarietà internazionale vissuta in prima persona. Le scuole elementari si sono cimentate sullo stesso tema con le tecniche del disegno.
Il primo premio di questa categoria è toccato ad Andrea Carminati (della classe 4 di Gazzola), il secondo a Riccardo Bozzi (1A di San Nicolò), mentre il terzo è stato destinato a Beatrice Pasella (classe prima di Calendasco).
Premi speciali sono stati attribuiti a Marco Berden (classe V di Nibbiano), a Michele Berden (classe prima di Nibbiano) e alla classe seconda di Calendasco.
A premiare si sono alternati Giuseppe Mazzardo, direttore delle Poste filiale di Piacenza, Giovanna Pozzoli, presidente piacentino di Help for Children e il senatore Pierluigi Petrini.
In occasione del ventesimo anniversario di Cernobyl, il disegno vincitore del primo premio (firmato da Andrea Carminati) è stato trasformato in una cartolina postale dedicata, a cui è stato abbinato un annullo speciale creato per la ricorrenza.
Ma l'intera iniziativa era partita lo scorso dicembre, organizzata dal comitato onlus Help for Children in collaborazione con Poste italiane e con il patrocinio della Provincia e del Centro servizi amministrativi. In quel periodo, nelle classi delle scuole di Piacenza, e dei distretti della Valtidone e Valluretta, erano stati distribuite cassette postali speciali, in cui "imbucare" le offerte per contribuire all'ospitalità dei dieci bambini di Gomel che arriveranno il due maggio e saranno accolti alle scuole di Calendasco.
Lì verranno allestiti alloggi da destinare al gruppo di bambini bielorussi e all'insegnante accompagnatrice. I ragazzi seguiranno le lezioni alla scuola media, mentre nel mese di giugno parteciperanno ai centri estivi organizzati nella zona.
«L'intero progetto di accoglienza - ha ricordato Pozzoli di Help for Children - è stato reso possibile anche grazie al forte interessamento della Fondazione di Piacenza e Vigevano che ha patrocinato e finanziato l'iniziativa».
Ilaria Molinari