Giovedì 20 Aprile 2006 - Libertà
Rinnovati pavimenti, bagni e infissi, messi a norma gli impianti e tinteggiate le pareti
Ziano, un asilo tutto nuovo e multicolore
ZIANO - Un asilo tutto nuovo e colorato a disposizione dei bambini di Ziano. Si tratta della scuola d'infanzia Malvicini-Bozzini, che sorge nel centro storico del paese e che in seguito a importanti lavori di ristrutturazione ha da poco rinnovato il proprio aspetto. La struttura, che ospita due sezioni per un totale di 44 bambini d'età compresa tra i tre e i cinque anni, è gestita dalla fondazione Malvicini-Bozzini.
«Nel corso degli ultimi anni - spiega Marco Dallospedale, genitore e membro del consiglio di amministrazione dell'asilo - abbiamo investito molto nella struttura, rinnovando i pavimenti, i bagni, gli infissi ed eseguendo la messa a norma degli impianti. Si è da poco conclusa la tinteggiatura delle pareti interne, che ha conferito all'edificio un aspetto innovativo. I lavori hanno consegnato alla comunità di Ziano una scuola materna completamente rinnovata».
Dove possibile, gli interventi sono stati effettuati sulla base delle indicazioni contenute nel progetto pedagogico delle insegnanti Elisabetta, Ilaria e Rosaria. «Con l'ingresso alla scuola materna - spiegano - i bambini si trovano inseriti in una comunità che stimola il confronto, la scoperta e le relazioni. Abbiamo cercato di creare un clima sereno e rassicurante, allestendo un ambiente colorato, piacevole e accogliente. Attraverso l'uso dei colori abbiamo pensato di rafforzare l'identificazione di ogni bambino nel proprio gruppo, tinteggiando nei rispettivi colori (giallo e rosso) le pareti delle aule. La sala giochi, non a caso dipinta d'arancione, la fusione tra i due colori, offre l'occasione ai bambini di entrambe le sezioni di mescolarsi in attività ludiche che favoriscono la socializzazione e gli scambi».
In passato, spiega Dallospedale, la conduzione era basata esclusivamente sul volontariato, mentre ora, grazie al riconoscimento giuridico della struttura come scuola dell'infanzia parificata è possibile accedere ai contributi pubblici, a vantaggio della qualità dei servizi. «Il volontariato resta comunque alla base del progetto educativo». «Le finalità della scuola materna - ci tengono precisare gli amministratori - sono infatti ancora quelle che nei primi anni del secolo scorso ne hanno determinato la nascita. Nonostante i tempi siano cambiati, l'asilo dà ancora l'opportunità di crescere i propri figli affondando le radici culturali nel territorio, con le cuoche Cristina e Silvia, ad esempio, che rispettano la tradizione alimentare della zona. E a giudicare dal numero di iscrizioni, si direbbe che l'offerta venga ancora considerata interessante».
Luca Cattanei