Martedì 25 Aprile 2006 - Libertà
Al via il laboratorio di formazione teatrale rivolto a venti giovani
Racconti in video e musica sul palco
In autunno prevista una performance al Municipale
Piacenza - Entra nel vivo l'esperienza di "Segni nel tempo", un laboratorio tra teatro, musica e video curato da Tam Teatromusica, una delle più importanti compagnie del teatro di ricerca italiano. A lavorare con Michele Sambin e Pierangela Allegro del Tam, una ventina di giovani piacentini. Primo incontro, giovedì 27 aprile alle ore 15 all'Officina delle Ombre, l'atelier di Teatro Gioco Vita in via Fulgonio 7. Poi un'altra giornata intensiva di lavoro venerdì 28 aprile, per poi proseguire con una settimana di laboratorio dall'8 al 13 maggio prossimo. Quindi in autunno ripresa dell'esperienza, allo scopo di farla confluire come rappresentazione nella stagione di prosa 2006/2007 del Teatro Municipale di Piacenza.
Il percorso di formazione teatrale per i giovani "Segni nel tempo" è organizzato da Teatro Gioco Vita nell'ambito del progetto "InFormazione Teatrale 2006", proposto dal Teatro Stabile di Innovazione diretto da Diego Maj con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano.
Insieme agli artisti del Tam, il gruppo musicale East Rodeo: per confrontarsi, stare insieme, realizzare un'esperienza scenica coinvolgente e originale.
Il percorso ha preso il via con il concerto teatrale-musicale che si è tenuto l'8 aprile e che ha avuto la funzione di mostrare la poetica del progetto: mettere in sinergia diversi linguaggi espressivi, musica, video, corpo, unendo in questo caso alla musica del gruppo un mezzo di espressione molto vicina alle giovani generazioni, quella della pittura digitale realizzata dal vivo.
La prima fase del laboratorio sarà un workshop dedicato a "La musicalità nel corpo scenico": si indagheranno i rapporti espressivi tra immagine e suono messi in atto nel corpo del performer e si fornirà l'addestramento necessario per esplorare le potenzialità espressive del proprio corpo. In funzione di una comunicazione espressiva, si lavorerà su: la concentrazione; l'utilizzo consapevole del movimento, delle pause e dell'emozione; il riconoscimento ed il superamento dei propri limiti.
Partendo da situazioni semplici, sarà offerta la possibilità di affinare ed esprimere i moti interiori, il caos e il cosmo che è dentro ognuno di noi e cercare nell'incontro con altri corpi la relazione comunicativa e lo scambio. I partecipanti al laboratorio realizzeranno poi azioni visive e sonore divenendo co-protagonisti della scena assieme ad alcuni giovani performer di Tam Teatromusica, dell'ensemble Oikos e ai musicisti del gruppo East Rodeo. Proprio grazie alla particolare forma della performance è possibile inserire i partecipanti al laboratorio sulla scena in qualità di protagonisti, ottenendo così lo scopo di trasformare i giovani allievi in comunicatori teatrali. Durante il laboratorio ci sarà spazio per rendere sinergico il rapporto tra l'arte della scena, i partecipanti e il territorio, inserendo tra le attività la ripresa con telecamera, utilizzata per riprendere punti strategici di Piacenza in modo da stimolare la conoscenza del proprio territorio attraverso uno sguardo inusuale, di taglio artistico e non abitudinario.